La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo nel percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione con l’approvazione del Protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Cagliari in materia di innovazione e transizione digitale. L’accordo segna l’avvio di una collaborazione strutturata tra le due istituzioni, pensata per rafforzare politiche pubbliche fondate sui dati, sostenere la ricerca applicata, promuovere la sperimentazione tecnologica e sviluppare competenze a supporto del Sistema Regione.

Il protocollo, della durata di cinque anni, si colloca all’interno della Strategia Regionale dei Dati e del Gemello Digitale della Sardegna e accompagna l’attuazione degli interventi previsti dal PR FESR 2021–2027 e dal PIAO 2025–2027. Documenti che tracciano la traiettoria di evoluzione dei sistemi informativi regionali, della digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e del rafforzamento della sicurezza informatica.
L’intesa prevede la realizzazione di iniziative congiunte nei campi della transizione digitale e dell’intelligenza artificiale, il potenziamento dei sistemi informativi e dei servizi ICT, la definizione di strategie condivise di data governance e interoperabilità e l’attivazione di percorsi di formazione avanzata rivolti al personale dell’Amministrazione regionale. Un insieme di azioni che punta a rendere l’azione pubblica più efficace, coordinata e maggiormente orientata ai bisogni di cittadine e cittadini.
In questo quadro, l’Università di Cagliari si conferma un interlocutore di riferimento per la Regione. L’ateneo dispone di competenze scientifiche consolidate nei settori dell’innovazione tecnologica, dell’ingegneria, dell’informatica e dell’analisi dei dati, e si distingue per la capacità di coniugare ricerca di alto livello, sperimentazione applicata e formazione avanzata al servizio del territorio.
«Questo protocollo rafforza la capacità dell’Amministrazione regionale di progettare, innovare e governare il cambiamento», spiega l’assessora degli Affari generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo. «La transizione digitale è una scelta strategica che riguarda il modo in cui le istituzioni funzionano e offrono servizi. Per questo abbiamo voluto costruire una collaborazione stabile con l’Università di Cagliari, eccellenza del nostro territorio, investendo su dati di qualità, competenze, formazione e sicurezza, per rendere il Sistema Regione più moderno, efficiente e vicino alle persone».
Per il coordinamento e la verifica dell’attuazione del protocollo, la Giunta regionale ha individuato il Direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, Marco Melis, in qualità di Responsabile per la Transizione al Digitale, come referente istituzionale incaricato del governo operativo delle attività e della stipula delle convenzioni attuative. L’Università di Cagliari ha designato come proprio referente il prorettore Gianni Fenu.
«Consolidiamo un’alleanza tra istituzioni e mondo della ricerca», conclude l’assessora Motzo, «valorizzando le competenze e i talenti presenti in Sardegna e rafforzando l’innovazione come leva strategica per lo sviluppo e la qualità dell’azione pubblica».