Il Carnevale è, in tutta la Sardegna, un appuntamento molto sentito, ma a Mamoiada assume contorni diversi, legati a riti che affondano le radici in un passato lontano e che ancora oggi continuano a definire l’identità del paese. Qui la festa non è soltanto intrattenimento, ma racconto collettivo, memoria condivisa e partecipazione della comunità.

Dal 24 gennaio al 21 febbraio 2026 Mamoiada si prepara ad accogliere visitatori e curiosi con il Carnevale Storico, un periodo in cui il centro del paese diventa il cuore pulsante di celebrazioni che si susseguono secondo un calendario ormai consolidato. L’atmosfera prende forma a partire dai fuochi di Sant’Antonio, quando avviene “sa prima issida” dei Mamuthones e degli Issohadores, le maschere simbolo del paese, la cui comparsa segna ufficialmente l’inizio del Carnevale.
Da quel momento le strade del centro storico si animano di appuntamenti che mescolano sacro e profano, tradizione e convivialità, fino alle pentolacce che scandiscono le ultime giornate di festa. Ogni evento diventa occasione di incontro, capace di coinvolgere residenti e visitatori in un’esperienza che va oltre la semplice celebrazione.
I momenti più attesi restano le due sfilate principali, quelle della domenica e del Martedì grasso, quando Mamuthones e Issohadores attraversano il paese seguendo un rituale che si ripete da generazioni. È in quelle ore che Mamoiada mostra il volto più autentico del suo Carnevale, trasformando una festa popolare in un racconto vivo della Sardegna più profonda.