Mercoledì 18 febbraio 2026 alle 17.30 inaugura al SEARCH di Cagliari, al civico 2 di largo Carlo Felice, la mostra fotografica dedicata a Mario Pes, tra i più significativi interpreti della fotografia sarda del Novecento. L’esposizione segna il momento conclusivo del progetto “Mario Pes in progress”, che aveva avuto un precedente allo Spazio Ilisso di Nuoro e che negli ultimi mesi, attraverso appuntamenti editoriali e filmici nel capoluogo, ha riportato al centro dell’attenzione critica una figura chiave della cultura visiva del XX secolo.

La mostra, intitolata “Mario Pes. La Sardegna fra tradizione e modernità”, propone oltre duecento immagini, molte in grande formato, costruendo un percorso che ha come fulcro la città di Cagliari. È la città attraversata e osservata dallo sguardo di Pes in una stagione di profonde trasformazioni. Porto, saline, spazi urbani e periferici, luoghi del lavoro e della vita quotidiana, architetture e volti compongono un racconto che restituisce atmosfere sospese tra acqua e terra e rivela aspetti meno noti della stessa realtà urbana.
Professionista con studio avviato nel capoluogo e intellettuale militante, Pes si muove lungo una linea che tiene insieme cronaca e analisi sociale. Le sue immagini non hanno intenti celebrativi: raccontano una Cagliari attraversata da tensioni e contraddizioni, tra modernizzazione e arretratezza, tra progresso infrastrutturale e persistenza di economie di sussistenza. La città emerge come organismo complesso, segnato da equilibri fragili ma animato da una vitalità concreta, fatta di lavoro e relazioni.
Proprio il lavoro è uno dei temi centrali dell’esposizione, con un’attenzione particolare alla dimensione femminile, inserita nel più ampio quadro dei luoghi produttivi e delle trasformazioni sociali dell’epoca. Ne deriva un affresco sobrio, privo di retorica, che restituisce dignità e profondità a una stagione cruciale della storia isolana.
L’allestimento, curato dall’architetto Antonello Cuccu e realizzato da Artigianato e Design di Pietro Fois, accompagna il visitatore in un percorso che invita alla sosta e all’osservazione. La scelta dei formati e dei soggetti amplifica la forza delle immagini e costruisce un dialogo diretto con lo spazio espositivo. Sono previste visite guidate, laboratori didattici per le scuole e momenti di approfondimento nel corso della mostra.
Ad affiancare il percorso è il docufilm “Mario Pes. Bianco sopra tutto”, scritto e diretto da Enrico Pinna, con montaggio di Andrea Mura. Il film ripercorre la vicenda umana e professionale del fotografo, mettendone in luce l’indipendenza di pensiero, l’antifascismo e la coerenza di uno sguardo che fu anche scelta civile.
La mostra, visitabile fino al 4 aprile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Cultura e con il patrocinio del Comune di Cagliari. Ad accompagnare l’esposizione anche una monografia pubblicata da Ilisso con testi di Giacomo Daniele Fragapane, Maria Luisa Di Felice, Enrico Pinna, Sylvie Cocco e Giuseppina Cuccu.
Visitare questa mostra significa attraversare una stagione decisiva della storia sarda attraverso lo sguardo di uno dei suoi interpreti più consapevoli. E uscire dal SEARCH con la percezione che la città osservata poco prima non sia più soltanto uno sfondo, ma un luogo carico di memoria e di domande ancora aperte.