A Oristano torna “Storie dell’Arte”: Lollove Mag al centro dell’incontro all’Hospitalis Sancti Antoni

Riprende il 13 marzo 2026 alle 18, negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni, il ciclo di incontri “Storie dell’Arte”, dedicato all’arte nei libri e curato da Silvia Loddo, direttrice della Pinacoteca Carlo Contini, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e la Biblioteca comunale.

L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione di Lollove Mag. A parlarne saranno Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission, con cui sono stati realizzati gli ultimi due numeri “Sguardi sardi, visioni universali” e “Frames from Sardinia”, Andrea Tramonte, giornalista e direttore responsabile della rivista, Alessandro Toscano, fotografo e photo editor, e Marco Loi, artista e autore del progetto grafico.

Nato nel 2012 come rivista online con l’obiettivo dichiarato di approdare alla carta, Lollove Mag è diventato nel tempo un progetto editoriale strutturato, pensato come spazio di racconto e confronto sulla cultura sarda contemporanea. Dopo la fase digitale, nel 2016 sono usciti i primi due numeri cartacei. Nel 2022, dopo una pausa, il progetto è tornato con un terzo numero monografico dedicato al rapporto tra artigianato e design in Sardegna. Nel 2025 il percorso è proseguito con due volumi dedicati al cinema nell’Isola, realizzati in collaborazione con la Film Commission sarda.

Fin dall’inizio la rivista ha adottato un’impostazione che guarda alle esperienze internazionali, pur mantenendo radici locali. Contenuti legati al territorio si intrecciano a uno sguardo contemporaneo e a una progettazione grafica attenta alle tendenze del design editoriale indipendente. Lollove si propone come uno strumento per riflettere sul futuro dell’Isola senza interrompere il dialogo con il passato, valorizzando le espressioni più dinamiche della cultura sarda e aprendo spazi di analisi sui cambiamenti in atto.

Il magazine è pubblicato in formato 20×27, a colori su carta uso mano opaca. Ogni numero è concepito come un oggetto da conservare, un giornale-libro che unisce approfondimento e ricerca iconografica. Il progetto grafico e l’apparato visivo sono parte integrante del racconto editoriale e dialogano con le migliori esperienze dell’editoria indipendente internazionale.

Dalla sua nascita Lollove ha raccontato figure affermate e voci emergenti della scena culturale isolana, dedicando particolare attenzione alla contemporaneità e alla rilettura della tradizione. L’ultimo numero, “Frames from Sardinia”, propone una narrazione dei paesaggi e degli spazi dell’Isola attraverso fotografie d’autore e brevi testi di scrittrici e scrittori che hanno immaginato storie ambientate in quei luoghi. Un volume che si presenta come riflessione critica e strumento di lavoro anche per chi, in ambito cinematografico internazionale, guarda alla Sardegna come possibile scenario narrativo.

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