Rafforzare la sicurezza informatica degli enti locali e aiutare i Comuni della Sardegna a proteggere dati, servizi e infrastrutture digitali. È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, che programma uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per sostenere interventi di cybersicurezza nelle amministrazioni locali.

Le risorse saranno distribuite con un milione di euro per ciascun anno e verranno assegnate attraverso un avviso pubblico rivolto ai Comuni. I fondi serviranno a finanziare la redazione di un Documento Comunale di Sicurezza Cibernetica, uno strumento operativo pensato per analizzare i sistemi informativi degli enti, individuare eventuali vulnerabilità e definire le prime azioni utili a rafforzare la protezione delle infrastrutture digitali e garantire la continuità dei servizi pubblici.
“La trasformazione digitale della pubblica amministrazione rende la sicurezza informatica una priorità strategica”, spiega l’assessora Motzo. “I Comuni, soprattutto quelli più piccoli, spesso non dispongono di risorse e competenze sufficienti per affrontare autonomamente questa sfida. Con questo intervento la Regione intende accompagnarli in un percorso concreto di rafforzamento dei sistemi digitali e di maggiore protezione dei dati dei cittadini”.
Il provvedimento si inserisce nel percorso già avviato dalla Regione con il programma Cyber2COM, iniziativa di formazione e sensibilizzazione rivolta ai Comuni e alle Unioni di Comuni per rafforzare la cultura della sicurezza informatica nelle amministrazioni locali. L’obiettivo del progetto non è solo migliorare le infrastrutture tecnologiche, ma anche accrescere la consapevolezza e le competenze di chi utilizza quotidianamente i sistemi digitali della pubblica amministrazione.
“La cybersicurezza è cultura organizzativa, consapevolezza e capacità delle amministrazioni di prevenire e gestire i rischi digitali”, aggiunge Motzo. “Cyber2COM nasce proprio con questo obiettivo: accompagnare i Comuni in un percorso di crescita che rafforzi l’intero ecosistema digitale della Sardegna”.
I contributi saranno assegnati seguendo criteri di priorità che favoriscono i Comuni di dimensioni più ridotte e gli enti che hanno già aderito ai percorsi di Cyber2COM. L’intento è sostenere in particolare le amministrazioni più esposte alle criticità organizzative e tecnologiche.
Nell’ambito dell’iniziativa, la Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT predisporrà l’avviso pubblico per l’assegnazione dei contributi e, in collaborazione con la Polizia Postale e l’Università degli Studi di Cagliari, elaborerà linee guida operative per supportare i Comuni nella redazione dei documenti di sicurezza e nel coordinamento delle attività di prevenzione e gestione dei rischi informatici. L’obiettivo è costruire un sistema più solido e consapevole, capace di affrontare le sfide della trasformazione digitale che coinvolge anche le amministrazioni locali.