Sardegna, 5 milioni per progetti culturali e ambientali e nuove opportunità di autoimpiego

Valorizzare il patrimonio culturale e ambientale e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità di lavoro nei territori. Con questo obiettivo l’Assessorato regionale del Lavoro rafforza il proprio impegno attraverso una misura che punta a sostenere politiche locali capaci di generare occupazione e favorire percorsi di autoimpiego, con particolare attenzione ai settori culturali e ambientali.

L’iniziativa intende offrire nuove prospettive professionali, favorendo la nascita di microimprese e sostenendo il lavoro autonomo e imprenditoriale. L’idea alla base dell’intervento è accompagnare lavoratrici e lavoratori nella trasformazione delle proprie competenze e passioni in attività professionali stabili, capaci di produrre valore anche per le comunità locali.

“Il nostro obiettivo – spiega l’assessora del Lavoro Desirè Manca – è accompagnare lavoratori e lavoratrici passo dopo passo verso percorsi concreti di autoimpiego e autonomia economica. Vogliamo offrire opportunità reali a chi ha già maturato esperienze professionali, aiutandoli a trasformare competenze e passioni in un lavoro stabile e duraturo. Con questa misura intendiamo rafforzare la capacità dei territori di generare occupazione sostenibile, creando nuove prospettive di crescita personale e professionale e comunità più solide e partecipate”.

La misura integra e amplia quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale della Sardegna n. 65/20 del 12 dicembre 2025, introducendo nuovi indirizzi strategici e criteri di attuazione. Il programma dispone di un budget complessivo di 5 milioni di euro destinati sia ai progetti occupazionali promossi dai Comuni sia alle politiche dedicate all’autoimpiego.

Ogni progetto potrà ottenere un contributo fino a 250 mila euro. Sono previste premialità per le iniziative realizzate in forma associata tra più enti locali, con criteri che tengono conto del numero di inserimenti lavorativi previsti, delle ore settimanali e della durata dei contratti.

La misura si rivolge in particolare a professionisti che operano nei settori culturali e ambientali, tra cui guide turistiche e ambientali, operatori museali, accompagnatori turistici ed educatori ambientali. Queste figure saranno coinvolte nei progetti territoriali attraverso contratti a tempo determinato e accompagnate nello sviluppo di iniziative di lavoro autonomo.

Il percorso operativo sarà gestito da ASPAL, che curerà le selezioni, la predisposizione dell’avviso pubblico e il supporto agli enti locali chiamati ad attuare i progetti.

“Con questa misura – conclude l’assessora – vogliamo che ogni lavoratore possa sentirsi protagonista, trasformando professionalità e dedizione in opportunità concrete di lavoro stabile, crescita personale e sviluppo sostenibile per le comunità locali”.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.