Fornaci Picci di Quartu Sant’Elena, avanti il progetto di riqualificazione: verso un nuovo polo urbano tra verde e servizi

Prosegue a Quartu Sant’Elena il percorso di riqualificazione delle Fornaci Picci, storica area industriale segnata da decenni di abbandono dopo la fine della produzione. Il progetto, ormai entrato in una fase operativa, punta a restituire questo spazio alla città con una nuova funzione pubblica, tra residenze, servizi e ampie aree verdi, delineando un intervento destinato ad avere un impatto sull’intero ambito metropolitano.

Nei giorni scorsi sono stati aperti i documenti relativi alla gara bandita dall’amministrazione comunale per la realizzazione del parco urbano che circonderà il futuro complesso. L’intervento prevede la creazione di un sistema ambientale articolato, con percorsi pedonali e ciclabili che collegheranno le Fornaci al Rio Is Cungiuas, oltre a nuove aree verdi e parcheggi distribuiti attorno agli edifici. L’obiettivo è offrire ai cittadini nuovi spazi per il tempo libero e la mobilità sostenibile, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale.

Alla procedura hanno partecipato 17 operatori economici attraverso la piattaforma SardegnaCAT. Alcune richieste di integrazione documentale sono state risolte nella fase di soccorso istruttorio, consentendo l’ammissione di tutte le proposte alla fase successiva, che riguarderà l’apertura e la valutazione delle offerte tecniche.

Superati i rallentamenti legati alle procedure del programma ministeriale PINQuA, il progetto ha trovato slancio grazie al finanziamento di 4,5 milioni di euro della Regione Autonoma della Sardegna e al contributo di 530mila euro del Comune di Quartu. Si tratta del primo intervento concreto all’interno di un piano più ampio che, per la sola componente pubblica, vale circa 15 milioni di euro e si inserisce nella strategia regionale orientata al rafforzamento dei servizi ecosistemici e della connettività ecologica.

L’area delle Fornaci Picci si trova in una posizione strategica, al confine tra Quartu e Quartucciu, a ridosso di viale Marconi, principale asse di collegamento con Cagliari e con i comuni dell’hinterland. A breve è attesa anche la conclusione della procedura per l’affidamento dei lavori dell’edificio B, ulteriore passaggio nel processo di trasformazione.

Dopo quasi cinquant’anni di abbandono, il sito si prepara così a cambiare volto, passando da spazio marginale a nuovo polo urbano con funzioni culturali, sociali e ambientali, in linea con le politiche di rigenerazione promosse a livello locale e regionale.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.