Nuove opportunità di formazione e inserimento lavorativo per i giovani sardi interessati al settore del trasporto aereo. È stato pubblicato sul sito dell’Aspal l’avviso pubblico destinato ai ragazzi che intendono richiedere il voucher formativo per il conseguimento del Cabin Crew Attestation (CCA), la certificazione obbligatoria per svolgere la professione di assistente di volo nei Paesi europei.

L’iniziativa si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Sardegna e in stato di disoccupazione. L’obiettivo è favorire l’accesso a un percorso altamente specializzato in un comparto che, secondo le prospettive del mercato internazionale, continua a registrare una crescente domanda di personale qualificato.
A sottolineare il valore dell’intervento è l’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, che evidenzia la scelta dell’amministrazione di investire in un percorso formativo con concrete possibilità di sbocco occupazionale. «Abbiamo scelto di investire in un percorso formativo altamente professionalizzante perché vogliamo offrire ai giovani sardi opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro. Il settore dell’aeronautica e del trasporto aereo sta vivendo una fase di forte espansione e nei prossimi anni la richiesta di personale qualificato continuerà a crescere. Per questo abbiamo deciso di sostenere un percorso che offre concrete possibilità di inserimento lavorativo», afferma l’assessora.
Manca si rivolge poi direttamente ai giovani interessati alla professione di assistente di volo, ricordando come il percorso richieda preparazione, conoscenze linguistiche e capacità relazionali. «Sappiamo bene che diventare assistente di volo richiede impegno, determinazione, preparazione linguistica e grande capacità di relazionarsi con le persone. Per questo il nostro appello ai giovani è quello di credere nelle proprie capacità, mettersi in gioco e cogliere questa opportunità. Le istituzioni hanno il dovere di creare le condizioni affinché il talento possa emergere; ai ragazzi e alle ragazze spetta il compito di trasformare questa occasione in un progetto di vita e di lavoro».
L’assessora evidenzia inoltre il significato strategico dell’iniziativa per il territorio regionale. «Questo Avviso rappresenta un investimento sulle persone e sulle loro aspirazioni. Dietro ogni voucher c’è una storia che può cambiare, un sogno che può diventare una professione e una nuova prospettiva di autonomia e crescita», sottolinea.
Per ampliare la platea dei potenziali beneficiari e favorire l’accesso ai migliori percorsi disponibili, il bando prevede anche specifiche misure di sostegno economico. Sono infatti riconosciuti contributi per le spese di viaggio e una quota forfettaria destinata a vitto e alloggio qualora i corsi debbano essere frequentati fuori dalla Sardegna. Una misura che punta a ridurre gli ostacoli economici e logistici, consentendo ai partecipanti di scegliere le opportunità formative più adatte alle proprie esigenze professionali.
Con questo intervento la Regione guarda a un settore in continua evoluzione e punta a rafforzare le competenze dei giovani sardi, offrendo strumenti concreti per l’ingresso nel mercato del lavoro e per la costruzione di nuovi percorsi professionali.