A Cagliari torna il Festival Treccani: tre giorni dedicati al valore del dialogo

Cagliari si prepara ad accogliere la nona edizione del Festival Treccani della lingua italiana, in programma dal 24 al 26 giugno 2026. La manifestazione, ideata dalla Fondazione Treccani Cultura, è stata presentata nella mattinata di giovedì 18 giugno alla MEM – Mediateca del Mediterraneo e avrà come filo conduttore il tema del dialogo, inteso come occasione di crescita, confronto e comprensione reciproca.

Ad aprire la presentazione è stata l’assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo del Comune di Cagliari, Maria Francesca Chiappe, che ha sottolineato il ruolo della città come spazio di incontro e partecipazione culturale. «Cagliari si conferma luogo di incontro e confronto aperto, capace di valorizzare la cultura come strumento di crescita condivisa. Il tema del dialogo scelto per questa edizione è particolarmente significativo per una comunità che crede nel confronto tra idee e generazioni», ha affermato.

Per tre giorni i Giardini ospiteranno incontri, lectio magistralis e spettacoli che affronteranno il concetto di dialogo nelle sue diverse declinazioni culturali, artistiche, scientifiche, civili e sociali. Un tema che, come ha evidenziato in collegamento video Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, rappresenta un’occasione per riflettere sul valore dell’incontro tra culture, generazioni e visioni differenti.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il confronto tra il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e lo stesso Bray sul ruolo della cultura nelle comunità contemporanee. Il botanico Stefano Mancuso porterà invece al pubblico la riflessione “L’intelligenza delle piante”, dedicata alle forme di comunicazione del mondo vegetale.

Il programma guarda anche alla musica e al teatro. La cantautrice Joan Thiele dialogherà con Cristina Faloci, mentre Giovanni Truppi sarà protagonista dello spettacolo “Calvino-Pasolini. La lunga fiaba di sabbia”. Ampio spazio sarà riservato inoltre all’approfondimento culturale con l’intervento dell’antropologo Marco Aime sul dialogo interculturale e con la lectio del filosofo Silvano Petrosino, intitolata “La rivoluzione del dialogo”.

Tra i momenti dedicati ai temi sociali, lo scrittore Francesco Abate incontrerà padre Salvatore Morittu per un confronto sull’ascolto e sull’inclusione, mentre Mauro Bonazzi offrirà una riflessione sul dialogo come pratica filosofica. Il rapporto tra design e corpo sarà al centro dell’intervento di Chiara Alessi, mentre Beatrice Cristalli e Anna Maria Lorusso analizzeranno le trasformazioni della comunicazione nell’era digitale.

Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all’ambiente, con il dialogo tra Elena Buoso e Giorgia De Gioannis, e quelli legati alle arti e alla musica. In calendario figurano il concerto dell’Ensemble Micrologus, che proporrà un percorso tra sacro e profano, e il laboratorio di fumetto guidato da Luca Usai, disegnatore di Topolino.

L’edizione 2026 del Festival Treccani della lingua italiana si propone dunque come un’occasione per avvicinare il pubblico alla cultura e favorire una partecipazione più consapevole alla vita della comunità. Un obiettivo richiamato anche dall’assessora Chiappe, che ha evidenziato come la manifestazione contribuisca a rendere la cultura sempre più accessibile e vicina ai cittadini.

Il Festival è promosso dalla Fondazione Treccani Cultura in collaborazione con il Comune di Cagliari e la Fondazione di Sardegna, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Università di Cagliari. Alla realizzazione dell’evento partecipano inoltre Panini Comics – Topolino, mentre Rai Cultura e Rai Radio 3 saranno media partner della manifestazione.

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