Sabato 4 luglio, alle 21, Piazza Cattedrale a Oristano ospiterà “Tempos Modernos”, la commedia in lingua sarda e italiana scritta da Mario Deiana e portata in scena dalla compagnia teatrale Ammentos e Bisos. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è organizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e della Pro Loco e propone una commedia brillante in un unico atto della durata di circa novanta minuti.

Attraverso dialoghi ironici e situazioni comiche, “Tempos Modernos” affronta un tema di stretta attualità come il rapporto tra genitori e figli. Ambientata ai giorni nostri, la vicenda racconta il divario che talvolta si crea tra le aspettative che le famiglie ripongono nel futuro dei giovani e le scelte compiute da questi ultimi. Da questa distanza prendono forma una serie di equivoci che accompagnano il pubblico in una riflessione sui cambiamenti della società e sull’evoluzione dei rapporti familiari.
Il sindaco Massimiliano Sanna sottolinea come la programmazione culturale dell’amministrazione sia orientata a sostenere le associazioni e le compagnie impegnate nella tutela e nella promozione dell’identità linguistica e culturale del territorio. Ricorda inoltre il ruolo che Ammentos e Bisos svolge da oltre trent’anni nel panorama del teatro in lingua sarda e invita cittadini e visitatori a partecipare a una serata che unisce cultura, socialità e valorizzazione della lingua.
Anche l’assessore alla Cultura Simone Prevete evidenzia l’importanza di sostenere il teatro in lingua sarda come strumento di tutela del patrimonio immateriale dell’Isola. Secondo l’assessore, la compagnia ha saputo negli anni proporre opere originali capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo senza perdere il legame con la tradizione, trovando in Piazza Cattedrale una cornice adatta a uno spettacolo che coniuga qualità artistica e comicità.
La compagnia Ammentos e Bisos è nata nel 1994 su iniziativa del professor Mario Deiana con l’obiettivo di valorizzare la lingua sarda come mezzo di comunicazione e di recupero dell’identità culturale dell’Isola. Da allora porta in scena commedie originali nella Limba de Mesanìa, la parlata della Sardegna centrale che nasce dall’incontro tra il logudorese e le influenze campidanesi. Nel corso degli anni ha presentato i propri spettacoli in numerosi comuni della Sardegna e anche fuori dall’Isola, con rappresentazioni a Torino, Milano e in diverse città della Svizzera, tra cui Losanna, Lucerna, Lugano e Zurigo.
Sul palco di Piazza Cattedrale saliranno Giovanni Mascia, Monserrata Urru, Giusy Zoccheddu, Angelica Mascia, Pino Marras, Barbara Pinna, Roberto Putzolu, Giuseppe Tatti e Paolo Urru, interpreti di una commedia che propone una riflessione sul rapporto tra le generazioni attraverso il linguaggio dell’ironia e del teatro in lingua sarda.