Dal 5 luglio al 19 settembre 2026 torna Rocce Rosse Blues, uno dei festival musicali più longevi della Sardegna e appuntamento di riferimento per il panorama culturale dell’Ogliastra. La manifestazione raggiunge quest’anno la sua 36ª edizione, confermando una formula che nel corso degli anni ha saputo evolversi senza perdere la propria identità.

Nato nel 1992 sul piazzale Scogli Rossi di Arbatax, il festival ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, coinvolgendo diverse località dell’Ogliastra e, in alcune occasioni, anche Cagliari. Pur affondando le radici nel blues e nel rock, la rassegna ha arricchito nel tempo la propria proposta artistica, accogliendo anche protagonisti del cantautorato e della musica italiana d’autore e leggera.
L’edizione 2026 si svilupperà in due sedi principali, ciascuna con un calendario dedicato: l’area spettacolo dell’istituto salesiano Don Bosco di Lanusei e Piazza Principessa di Navarra a Santa Maria Navarrese.
A Lanusei il programma entrerà nel vivo il 23 luglio con il concerto di Elio e le Storie Tese, chiamati ad aprire la serie degli spettacoli. Il cartellone riserva ampio spazio alle sonorità blues e rock con Kevin “Sonny” Gullage & The Blues Groovers, Colosseum, Dr. Feelgood e Nine Below Zero. Completano la programmazione artisti e gruppi di generi diversi come Bandabardò, The Floyd Experience e Nomadi.
Santa Maria Navarrese ospiterà invece tre appuntamenti in calendario tra il 5 luglio e il 10 agosto. A chiudere il ciclo di concerti nella località costiera saranno i Modena City Ramblers, protagonisti dell’evento conclusivo previsto per il 10 agosto.
Con una storia iniziata oltre trent’anni fa e una proposta musicale che continua a rinnovarsi, Rocce Rosse Blues si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate ogliastrina.