Festival Internazionale della Sostenibilità – Giardini Aperti, al via la diciannovesima edizione tra teatro, ambiente e inclusione

Fino al 3 agosto 2026 torna il Festival Internazionale della Sostenibilità – Giardini Aperti, manifestazione organizzata da Abaco Teatro con la direzione artistica di Rosalba Piras, che raggiunge quest’anno la diciannovesima edizione. La rassegna attraverserà sette comuni della Città Metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna, proponendo un programma che intreccia spettacolo, riflessione e partecipazione.

Gli appuntamenti si svolgeranno il 9 e 10 luglio a Cagliari, il 16 e 17 luglio a Siliqua, il 18 e 19 luglio a Quartucciu, il 23 e 24 luglio a Monserrato, il 25 e 26 luglio a Villaspeciosa, il 30 e 31 luglio a Vallermosa e, dall’1 al 3 agosto, a Torre delle Stelle, nel territorio di Maracalagonis.

Anche in questa edizione il festival conferma la propria identità, trasformando parchi, giardini e luoghi storici in palcoscenici all’aperto. Un progetto culturale che mette al centro la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e l’accessibilità, portando il teatro e le arti performative in contesti naturali e spazi condivisi.

Il cartellone propone spettacoli rivolti a bambini e adulti, con storie che affrontano temi come la tutela dell’ambiente, i diritti, la memoria e il riscatto sociale. Fiabe della tradizione, teatro civile, danza contemporanea e adattamenti di grandi classici della letteratura si alternano in un percorso pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età.

Tra gli appuntamenti in programma figurano “Fiabe Sarde”, produzione di Abaco Teatro dedicata al patrimonio della tradizione orale dell’isola, “Il Giardino di Eva Mameli Calvino”, omaggio alla botanica e pioniera della tutela ambientale, e “Ottavio Bottecchia – Vite in volata”, spettacolo dedicato al primo italiano vincitore del Tour de France. Completano il programma “Perseo e Medusa”, “La Principessa Ribelle”, “Ciuffetto Rosso”, “Le Topastre” e “Il sogno di un uomo ridicolo”, tratto dall’opera di Dostoevskij.

Accanto agli spettacoli, il festival propone anche attività dedicate alla formazione e alla sensibilizzazione. Sono previsti laboratori creativi e di educazione ambientale, tra cui il laboratorio UNICEF “Caccia ai Diritti” e gli incontri di caviardage ispirati alla figura di Eva Mameli Calvino. Spazio anche alla fotografia con la mostra “Semi di Speranza”, realizzata da Operazione Africa ODV e dedicata ai progetti umanitari dell’associazione nella Repubblica Democratica del Congo.

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