Porto Cervo si prepara a due settimane di grande vela con Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

La seconda parte della stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda si aprirà con due tra gli appuntamenti più attesi del calendario velico internazionale dedicato ai grandi yacht. Dal 6 al 12 settembre andrà in scena la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup, mentre dal 13 al 19 settembre sarà la volta della 23ª Rolex Swan Cup. Due eventi consecutivi che porteranno nelle acque della Costa Smeralda alcune delle imbarcazioni più prestigiose e competitive del panorama mondiale, confermando Porto Cervo come uno dei principali punti di riferimento della vela d’altura.

Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto del Title Sponsor Rolex, la Maxi Yacht Rolex Cup rappresenta da oltre quarant’anni uno degli eventi di riferimento per gli yacht di grandi dimensioni. L’elenco provvisorio degli iscritti sfiora le 40 imbarcazioni superiori ai 60 piedi, con le registrazioni ancora aperte. Anche nell’edizione 2026 saranno assegnati due titoli mondiali, il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship.

A difendere i titoli conquistati nel 2025 saranno il WallyCento Galateia di David Leuschen e Chris Flowers nella classe Maxi 1 e il wallyrocket71 Django 7X del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati nella Maxi Grand Prix. Galateia ritroverà sulla propria strada avversari come Leopard 3, V, Magic Carpet E, Tilakkhana, My Song, Capricorno e Deep Blue, mentre Django 7X tornerà a confrontarsi con Jolt, Bella Mente, Proteus, Jethou e Balthasar. Tra le novità più attese figura l’esordio di Northstar III, il nuovo JV76 del socio YCCS Peter Dubens, recentemente varato. Spazio anche ai multiscafi, con sei iscritti: Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18, Layla e Sophia, primo trimarano a prendere parte alla Maxi Yacht Rolex Cup.

Il programma della manifestazione alternerà le tradizionali regate costiere tra le isole e i canali dell’Arcipelago di La Maddalena alle prove a bastone riservate alle classi Maxi 1 e Maxi Grand Prix nelle acque antistanti Porto Cervo. Una formula consolidata che valorizza la varietà dei campi di regata e delle condizioni di vento, mettendo alla prova equipaggi e imbarcazioni in contesti tecnici differenti.

La settimana successiva sarà dedicata alla Rolex Swan Cup, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme a Nautor Swan con il supporto di Rolex, title sponsor della manifestazione dal 1984. L’edizione 2026 coinciderà con il sessantesimo anniversario del cantiere finlandese e ha già raggiunto quota 167 iscrizioni, a fronte di un limite massimo fissato a 170 imbarcazioni.

La flotta riunirà modelli appartenenti a tutte le epoche della storia Nautor Swan, dalla storica Tarantella, lo Swan 36-001 recentemente restaurato a Pietarsaari con cui nel 1966 prese il via la produzione del cantiere, fino ai moderni Swan 128 Be Cool e Raijin e al nuovo Swan 80 Elvi.

La manifestazione sarà articolata nelle tre principali anime del marchio Nautor Swan. ClubSwan Racing comprenderà le classi One Design, tra cui ClubSwan 50, ClubSwan 43, ClubSwan 42, ClubSwan 36, ClubSwan 28 e Swan 45. ClubSwan Legacy sarà dedicata agli yacht storici progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers, mentre ClubSwan Spirit riunirà i modelli più moderni con una divisione riservata agli armatori interessati a regatare mantenendo una configurazione maggiormente orientata alla crociera.

A fare da collegamento simbolico tra le due settimane sarà lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini. Varato nel 1976 e protagonista del suo cinquantesimo anniversario, prenderà parte sia alla Maxi Yacht Rolex Cup sia alla Rolex Swan Cup.

Con la conclusione della Rolex Swan Cup il calendario sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda proseguirà dal 2 al 4 ottobre con la J/70 Cup and Italian Championship. L’ultimo appuntamento della stagione agonistica 2026 conferma l’obiettivo dello YCCS di mantenere Porto Cervo al centro della vela internazionale anche oltre il periodo di maggiore affluenza turistica, contribuendo a prolungare la stagione e a sostenere l’economia del territorio.

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