Dal 13 al 16 agosto 2026 torna il Figulinas Festival, la Rassegna Internazionale del Folklore Lorenzo Manconi giunta alla sua 36ª edizione. Un appuntamento che da oltre trent’anni porta in Sardegna gruppi provenienti da diverse parti del mondo, creando un confronto tra culture e tradizioni lontane e il patrimonio dell’isola.

Il festival è nato nel 1989 per iniziativa dell’Associazione Culturale Gruppo Folk Figulinas e nel tempo è diventato uno dei principali appuntamenti dedicati al folklore internazionale in Sardegna. Al centro della manifestazione c’è il dialogo tra l’identità sarda e le culture degli altri Paesi, attraverso la musica, la danza e le espressioni della tradizione popolare.
Per l’edizione 2026 sono attese delegazioni dalla Nuova Zelanda, dalla Bolivia, da Taiwan, dalla Colombia e dalla Cina. A condividere il palcoscenico con gli ospiti internazionali saranno i gruppi folk e i tenores provenienti dalle diverse province della Sardegna, in una presenza che mette in relazione le tradizioni dell’isola con quelle di comunità geograficamente e culturalmente lontane.
La serata principale è in programma il 13 agosto a Florinas, nell’Anfiteatro Comunale, dove prenderà il via ufficialmente il percorso della 36ª edizione. Da qui il festival proseguirà con il Figulinas Festival in tour, portando gli spettacoli in diversi centri della Sardegna e ampliando il confronto tra le delegazioni internazionali e le realtà locali.
Il viaggio attraverso l’isola si concluderà il 16 agosto a Castelsardo, con una serata che riunirà ancora una volta folklore internazionale e tradizioni del territorio. Un finale che conferma la vocazione della manifestazione: utilizzare il linguaggio della cultura popolare come occasione di incontro, conoscenza e scambio.
Dal 2005 il Figulinas Festival fa parte del circuito CIOFF Italia, organismo riconosciuto dall’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e per la promozione dei festival folklorici nel mondo. Un riconoscimento che si inserisce nel percorso di una manifestazione nata in Sardegna e cresciuta negli anni mantenendo al centro la valorizzazione delle tradizioni e il confronto tra comunità diverse.