Rally Italia Sardegna, Alghero torna al centro del Mondiale dal 1° al 4 ottobre

Dal 1° al 4 ottobre 2026 Alghero tornerà a essere il quartier generale del Rally Italia Sardegna, giunto alla sua 23ª edizione. La gara, organizzata dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, porterà ancora una volta sull’isola i protagonisti del campionato mondiale, chiamati a confrontarsi con un percorso tecnico e selettivo, tra sterrati, velocità e caratteristiche molto diverse del territorio.

L’edizione di quest’anno propone un tracciato compatto e alcune novità. La gara si svilupperà soprattutto tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, con il ritorno di prove speciali come Tergu e Argentiera e l’ingresso di Solorché, nuova prova nella zona di Pattada. Un percorso pensato per mettere alla prova tanto la resistenza delle vetture quanto la capacità dei piloti di adattarsi alle diverse condizioni di gara.

Il programma prenderà il via giovedì 1° ottobre alle 9:01 con lo shakedown. Nel pomeriggio, alle 16:05, sarà invece l’Ittiri Arena Show ad aprire ufficialmente la competizione con i suoi 2,08 chilometri cronometrati.

La prima tappa entrerà nel vivo venerdì 2 ottobre, con 120,90 chilometri cronometrati distribuiti su sei prove speciali. Le tre frazioni di Tula-Erula, lunga 18,14 chilometri, Su Filigosu-Lerno, di 19,56 chilometri, e Monti di Alà-Lerno, di 22,75 chilometri, saranno affrontate due volte, portando la carovana dalla Gallura verso il Monte Acuto.

Sabato 3 ottobre sarà la volta della seconda tappa, interamente ambientata nel Monte Acuto. In programma ci saranno altri 124,76 chilometri cronometrati, suddivisi in sei prove speciali. Una giornata particolarmente impegnativa, destinata a incidere sulla classifica in vista del finale.

La conclusione arriverà domenica 4 ottobre, con 61,62 chilometri cronometrati. Il programma prevede la prova Osilo-Tergu, lunga 23,71 chilometri e ripetuta due volte, oltre alla Sassari-Argentiera di 7,10 chilometri. Al termine dell’ultima giornata, il podio finale ad Alghero è previsto alle 17:00.

Per quattro giorni la Sardegna tornerà così a essere il punto d’incontro tra il grande rally internazionale e un territorio che rappresenta una parte importante dell’identità della competizione. Dalle strade sterrate del Monte Acuto ai tratti della Nurra, passando per le prove che tornano nel calendario e per la nuova Solorché, il Rally Italia Sardegna 2026 accompagnerà piloti, squadre e appassionati attraverso alcuni degli scenari più caratteristici dell’isola.

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