Nuracque torna a Nurachi: tre giorni tra natura, tradizioni e cultura nel cuore del Sinis

Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 Nurachi torna a ospitare Nuracque, l’appuntamento che da sei edizioni mette in relazione cultura, natura, tradizioni e conoscenza del territorio. Un fine settimana pensato per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta del paese e del paesaggio del Sinis, attraverso esperienze che uniscono patrimonio, artigianato, ambiente e gastronomia.

Il programma si sviluppa tra le vie di Nurachi e il territorio circostante. Nel centro abitato saranno le Case Museo, le aziende agricole e le cantine ad aprire le proprie porte, offrendo ai visitatori l’opportunità di entrare in contatto con luoghi e attività legati alla storia e alla quotidianità della comunità. Fuori dal paese, invece, il percorso conduce verso alcuni degli ambienti più caratteristici della zona, dall’Oasi Naturalistica di Pischeredda, con la sua Torre di epoca spagnola, alla Laguna di Cabras.

Ampio spazio sarà dedicato ai laboratori, con attività che spaziano dall’arte contemporanea all’intreccio tradizionale e alla lavorazione della terra cruda. Sono previste anche le Cene sotto le stelle e gli aperitivi in cantina, mentre torna uno degli appuntamenti più attesi, Jazz In Laguna, che porta la musica all’interno di uno degli scenari naturali più riconoscibili del territorio.

Nuracque propone inoltre diverse possibilità per conoscere il Sinis attraverso l’esperienza diretta. Tra le attività prenotabili ci sono la passeggiata etnobotanica e le escursioni storico-archeologiche, insieme ai tour in Jeep e in e-bike e alle escursioni in kayak. Il programma comprende anche esperienze meno consuete, come la possibilità di cimentarsi nella pesca alla carpa o di osservare la costa dell’Oristanese dall’alto grazie a un volo in paramotore biposto.

Il tema del cibo trova spazio in diverse iniziative rivolte sia agli adulti sia ai più piccoli. Sono previsti un laboratorio dedicato alla degustazione dei mieli e alla realizzazione di candele in cera d’api, un appuntamento sulla preparazione della bottarga e “Ravioli, Muggini & Fantasia”, attività didattica pensata per i bambini e dedicata al rapporto tra prodotti, tradizioni e creatività.

L’edizione 2026 avrà inoltre una presenza internazionale. A Nurachi arriverà un gruppo universitario di 22 persone, composto da docenti e studenti di Architettura provenienti dalla Colombia, in particolare dalla Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo della Universidad de La Salle. La loro partecipazione aggiunge una dimensione di confronto internazionale a una manifestazione che mantiene però il proprio centro nel patrimonio e nelle tradizioni locali.

Per tre giorni Nuracque accompagnerà quindi il pubblico dentro un territorio fatto di paesaggi, testimonianze storiche, attività produttive e saperi tramandati. Un percorso che parte da Nurachi e si allarga verso il Sinis, mettendo al centro non soltanto i luoghi da visitare, ma anche le persone, le attività e le tradizioni che contribuiscono a definirne l’identità.

Nuracque è promosso dal Comune di Nurachi, dalla Regione Sardegna e dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, insieme a Città della Terra Cruda, Consorzio Turistico L’Altra Sardegna, CCN Nurachi e Associazione Domu de Ladrini.

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