Il 27 e 28 ottobre il capoluogo sardo ospita gli appuntamenti del progetto europeo AMMIRARE, dedicati alla resilienza degli arenili, all’erosione costiera e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Al centro anche il futuro Piano regionale di gestione della Posidonia oceanica.

La gestione della Posidonia oceanica, la tutela degli ecosistemi costieri e la capacità delle spiagge di adattarsi ai cambiamenti climatici saranno i temi al centro di due giornate di confronto in programma a Cagliari il 27 e 28 ottobre. Gli appuntamenti rientrano nel progetto europeo AMMIRARE – Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.
La prima giornata, martedì 27 ottobre, sarà dedicata alla riunione del Comitato di pilotaggio del progetto, ospitata nella Biblioteca Regionale della Sardegna. Mercoledì 28 ottobre, dalle 9.30, la Sala Auditorium del Banco di Sardegna, in viale Bonaria 33, accoglierà invece il convegno pubblico dal titolo “Posidonia e spiagge: una gestione integrata per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi costieri”.
I lavori affronteranno il tema della gestione degli accumuli di Posidonia oceanica sulle spiagge, una questione che coinvolge aspetti ambientali, sociali e amministrativi. La prima parte del convegno sarà dedicata alle esperienze di gestione locale e alla percezione della pianta marina da parte delle comunità, con un approfondimento sulle pratiche transfrontaliere sviluppate in Corsica.
L’attenzione si sposterà poi sulle conseguenze dell’erosione costiera e dell’innalzamento del livello del mare, fenomeni che mettono alla prova la tenuta degli arenili. Il confronto riguarderà in particolare la capacità delle spiagge sarde di adattarsi a questi cambiamenti e la possibilità di ricorrere a soluzioni basate sulla natura, tra cui il riutilizzo dei sedimenti provenienti dagli invasi.
Un approfondimento specifico sarà riservato al rapporto tra comunicazione e percezione pubblica della Posidonia. In programma una ricerca sul dibattito sviluppatosi nel maggio 2026 intorno agli accumuli presenti sulla spiaggia del Poetto, in concomitanza con le regate preliminari dell’America’s Cup. Un caso che offre l’occasione per esaminare il modo in cui la presenza della pianta marina viene raccontata e percepita, anche in relazione alla fruizione turistica e balneare delle spiagge.
Il progetto AMMIRARE punta a mettere a sistema le esperienze maturate in Sardegna e in Corsica, favorendo un approccio condiviso alla gestione degli ecosistemi costieri. Un percorso che, secondo l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, potrà contribuire a conciliare la tutela ambientale con la valorizzazione del territorio.
«Le esperienze maturate in Sardegna e in Corsica nell’ambito del progetto AMMIRARE rappresentano un importante patrimonio per promuovere una gestione integrata degli ecosistemi costieri e coniugare tutela ambientale e valorizzazione del territorio», dichiara Laconi. I risultati del progetto, aggiunge l’assessora, costituiranno una base conoscitiva per la definizione del primo Piano regionale di gestione della Posidonia oceanica.
L’obiettivo è avviare un percorso partecipativo che coinvolga amministrazioni locali, comunità scientifica, operatori economici e cittadini. L’intento è costruire le scelte di gestione a partire dalle esigenze dei territori, tenendo conto degli equilibri naturali e della biodiversità.
Nel pomeriggio del 28 ottobre, dopo la presentazione dei poster scientifici realizzati dai partner del progetto, sono previsti tavoli di confronto tra le diverse categorie di portatori di interesse. Un momento dedicato allo scambio di esperienze e alla discussione delle possibili strategie per affrontare le sfide che interessano le coste, con particolare attenzione alla gestione della Posidonia e alla resilienza delle spiagge.