Un’alleanza istituzionale tra Sardegna e Catalogna per condividere esperienze, strumenti e modelli di innovazione tecnologica applicata al settore pubblico. È quanto prevede lo schema di Protocollo d’intesa approvato mercoledì dalla Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora degli Affari generali Mariaelena Motzo. L’accordo sarà sottoscritto dalla Regione Sardegna e dall’amministrazione della Generalitat de Catalunya e punta a rafforzare la cooperazione su temi centrali come la transizione digitale e l’innovazione dei servizi pubblici.

Il Protocollo individua diversi ambiti di collaborazione, a partire dalla condivisione delle buone pratiche in materia di GovTech, ovvero l’applicazione delle nuove tecnologie ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione ai cittadini. L’intesa prevede anche la creazione di una piattaforma di scambio delle soluzioni digitali già implementate, la promozione di programmi di mobilità e scambio per profili digitali, talenti imprenditoriali e competenze innovative, oltre al coinvolgimento di startup, imprese tecnologiche e amministrazioni pubbliche dei due territori. Un ulteriore fronte di lavoro riguarda lo sviluppo di progetti di città intelligente, con particolare attenzione ai centri urbani di medie dimensioni della Sardegna e della Catalogna.
Il provvedimento affonda le sue radici nel percorso avviato lo scorso 4 giugno a Cagliari, in occasione dell’evento “Sardegna – Catalogna GovTech Lab”, organizzato dalla società in house SardegnaIT in collaborazione con la Generalitat de Catalunya. In quell’occasione sono state poste le basi per una collaborazione strutturata tra le due amministrazioni, fondata sulla condivisione di esperienze e sull’individuazione di obiettivi comuni.
All’indomani dell’iniziativa, il dialogo è proseguito con incontri istituzionali tra i rappresentanti di SardegnaIT e del CTTI, il Centre de Telecomunicacions i Tecnologies de la Informació catalano. Da questi confronti è emersa una chiara convergenza di intenti e la volontà di dare continuità al lavoro avviato, trasformando il confronto in un percorso stabile di cooperazione. Il Protocollo d’intesa rappresenta ora il quadro formale entro cui sviluppare questa collaborazione, con l’obiettivo di rendere più efficienti, accessibili e innovativi i servizi pubblici attraverso l’uso delle tecnologie digitali.