Grande attesa a Oliena per le “Invasioni Barbariche”

Oliena si prepara a vivere una giornata all’insegna delle tradizioni e dei suoni che da secoli animano l’anima della Sardegna. Sabato 24 gennaio 2026 le strade del paese saranno invase dalle maschere sarde, che si ritroveranno per la loro prima uscita collettiva dell’anno, un appuntamento atteso con curiosità e partecipazione da abitanti e visitatori.

Dalle vie del centro storico risuoneranno i rulli e i clamori dei Boes e Merdules di Ottana, degli Urthos e Buttudos di Fonni, dei Thurpos di Orotelli, di S’Ainu Orriadore di Scano Montiferro, di S’Urthu de sos Colonganos di Austis, dei Tumbarinos di Gavoi, del gruppo misto di Olzai, di S’Attitidu ‘Osincu di Bosa e della S’Accabadora Pianalzesa della Planargia. Ogni maschera porterà con sé la memoria di un territorio, di riti antichi e di gesti che attraversano generazioni, trasformando le strade in un palcoscenico pulsante di storia e cultura.

Il corteo, tra musica e danze, attraverserà il cuore del paese, fermandosi in punti strategici per offrire al pubblico esibizioni che mescolano spettacolo e ritualità. L’arrivo finale nel raccolto anfiteatro di Piazza Berlinguer sarà l’occasione per un grande spettacolo collettivo, in cui il ritmo dei tamburi e il vigore delle maschere creeranno un’atmosfera unica, capace di fondere la tradizione con la partecipazione della comunità.

A Oliena, dunque, non si celebra solo un evento folkloristico: si rinnova un legame profondo con la cultura sarda, un momento in cui suoni, gesti e maschere raccontano storie antiche che continuano a vivere nel presente.

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