Continuità territoriale aerea, il nuovo assetto entra nel vivo

La nuova continuità territoriale aerea compie un passo avanti decisivo e si avvia verso la piena operatività. Cinque delle sei rotte previste sono infatti in fase di perfezionamento e saranno servite dal vettore Aeroitalia, segnando un passaggio rilevante nella riorganizzazione dei collegamenti da e per la Sardegna.

Per tre tratte strategiche — Olbia–Milano, Olbia–Roma e Cagliari–Roma — la compagnia ha scelto di operare senza richiedere compensazioni economiche. Gli uffici dell’Assessorato regionale ai Trasporti hanno già rilasciato i nulla osta sui programmi operativi presentati, consentendo così l’avvio imminente della vendita dei biglietti. Su queste rotte, dunque, non graverà alcun onere finanziario sulla Regione, che potrà destinare le risorse previste ad altri interventi nel settore dei trasporti.

Resta aperta anche la possibilità, per le altre compagnie che hanno partecipato alla gara — Ita Airways e Volotea — di accettare le medesime condizioni, rinunciando ai contributi pubblici e operando in regime di libero mercato. Un’opzione che, se confermata, potrebbe ampliare ulteriormente l’offerta per i passeggeri.

Diversa la situazione per le tratte Cagliari–Milano e Alghero–Roma, aggiudicate ad Aeroitalia in quanto unico vettore ad aver presentato un’offerta. In questo caso sono ancora in corso le verifiche tecniche sui programmi operativi, al termine delle quali l’Assessorato rilascerà i necessari nulla osta. “Con il nuovo decreto ministeriale abbiamo puntato a migliorare la qualità del servizio”, spiega l’assessore ai Trasporti, Antonio Manca. “Le compagnie non vengono più selezionate soltanto in base al prezzo, ma anche sulla capacità di garantire standard più elevati e un servizio complessivamente migliore. Questo ha richiesto analisi e verifiche approfondite”.

Rimane invece separata la vicenda della rotta Alghero–Milano Linate, per la quale nessun vettore ha presentato candidatura. Una criticità nota per l’aeroporto del nord-ovest dell’isola, mitigata tuttavia dalla proroga del servizio attualmente operato da Ita Airways, estesa fino a ottobre 2026. Una soluzione tampone che, secondo l’Assessorato regionale ai Trasporti, offre un margine temporale sufficiente per individuare assetti più stabili, senza affrontare la questione in una logica emergenziale.

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