Cagliari riscopre il Carnevale tra carri, tradizioni e quartieri della città

Cagliari si prepara a vivere due settimane di Carnevale diffuse tra i diversi rioni, con iniziative pensate per bambini, famiglie e anziani, tra sfilate, teatro e tradizioni popolari. Dal 12 al 22 febbraio, la città si animerà grazie al lavoro di cinque gruppi organizzatori – Viking Group, Villaggio Pescatori, Il Crogiuolo, Vespa Club Cagliari e l’associazione Tra Parola e Musica – che hanno costruito un programma capace di coinvolgere ogni età.

La grande novità di quest’anno è il ritorno dei carri allegorici dopo venti anni, con una giornata speciale al Villaggio Pescatori destinata a diventare un appuntamento emblematico del Carnevale cittadino. Giovedì Grasso, 12 febbraio, il Carnevale entrerà nel vivo con la tradizionale sfilata nei quartieri storici a partire dalle 18, tra circa duecento figuranti e i ritmi della ratantira. Martedì Grasso, il 17 febbraio, è prevista un’ulteriore sfilata con partenza da piazza del Carmine, mentre domenica 15 febbraio torneranno finalmente i carri allegorici: cinque mezzi sfileranno dalle 17:30 lungo le strade di Is Mirrionis, San Michele e Sant’Avendrace, accompagnati da centinaia di figuranti, riportando colore e musica nelle vie della città.

L’ultima domenica di Carnevale, il 22 febbraio, raccoglierà alcuni dei momenti più identitari della tradizione cagliaritana. La mattina alle 10:30 in via Azuni si terrà la XVIII Vespiglia, la corsa alla stella in Vespa che richiama il rito equestre della Sartiglia. A seguire, alle 11:30, il Parco ex Vetreria ospiterà la Sartiglietta in bicicletta dedicata ai più piccoli, mentre nel pomeriggio una zeppolata aperta a tutta la cittadinanza animerà la giornata. Dalle 18 il Carnevale si sposterà al Villaggio Pescatori di Giorgino per la Pentolaccia e il rogo di Cancioffali, figura simbolica del Carnevale cagliaritano.

Accanto alle sfilate e alle feste popolari, il programma prevede anche un’anteprima culturale dedicata alla memoria della tradizione carnevalesca. Mercoledì 11 febbraio, nella Cappella dell’Immacolata, l’associazione Tra Parola e Musica presenterà “Ceneri, Tamburi e Fuochi”, un documentario sulle radici del Carnevale cagliaritano, con filmati storici dalla collezione di Sergio Orani e un estratto dello spettacolo “Maschere di Carta” interpretato dall’attore Carlo Porru.

In città, dunque, il Carnevale non è solo festa e colore, ma anche memoria e partecipazione: un momento in cui i quartieri ritrovano la propria voce e la città intera si riscopre protagonista di una tradizione che sa di storia e comunità.

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