Una delle maschere più conosciute del Carnevale in Sardegna, sos Thurpos, torna a sfilare a Orotelli in occasione di su Carrasecare Oroteddesu, in programma da domenica 15 a domenica 22 febbraio 2026. L’edizione di quest’anno segna anche un passaggio significativo per il borgo barbaricino: il Carnevale Orotellese entra tra i Carnevali Autentici riconosciuti dall’EPLI, l’Ente Pro Loco Italia.

Il calendario si articola in tre giornate principali. Le due domeniche sono dedicate alle maschere tradizionali e spontanee e ai carri allegorici. Accanto a sos Thurpos sfileranno sos Thurpeddos, S’Eritaju e le altre figure che animano da sempre la festa, con concorsi pensati per premiare i carri e le maschere più riuscite. Il Martedì grasso sarà invece riservato ai più piccoli.
Si comincia domenica 15 febbraio con la sfilata in partenza alle 15.30 dal parco giochi nel rione Mussinzua e arrivo in Piazza 1° Maggio. Qui è prevista la festa conclusiva, con l’intrattenimento musicale e la premiazione della famiglia in maschera più spiritosa. A tutti i partecipanti saranno offerte le cattas, i dolci tipici del periodo carnevalesco.
Martedì 17 febbraio, giorno di Martedì grasso, l’appuntamento è in piazza Santa Ruche dalle 16 per la festa in maschera de sos Thurpeddos e di tutti i bambini e ragazzi. Uno spazio pensato per loro, nel segno della continuità della tradizione.
Domenica 22 febbraio si terrà la seconda sfilata de sos Thurpos. Il raduno è fissato alle 15.30 nel rione Iscattai, mentre la festa finale si svolgerà in Piazza Su Palu. Parteciperanno le maschere tipiche e spontanee, i carri allegorici e il carro trainato dai buoi. In questa occasione saranno premiati il miglior carro allegorico, “Su Thurpu Prus Etzu”, la migliore maschera singola e i migliori gruppi in maschera. La giornata sarà accompagnata da uno spettacolo musicale e dalla distribuzione di fave e lardu, cattas e vino.
Per chi desidera approfondire il significato della tradizione, la mattina di domenica 22, alle 11 in piazza Santa Ruche, sarà possibile indossare Su Gabbanu e farsi annerire il viso con Su Tintieddu, ascoltando dalla voce dei protagonisti cosa significa essere unu Thurpu. Sempre domenica 22, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, nei locali della scuola secondaria in via Nuoro, sarà visitabile la mostra permanente di Gaspare Bosu “Orotelli ai primi del ‘900”, un percorso che affianca alla festa il racconto della memoria storica del paese.