A Iglesias la Settimana Santa si ripete da secoli come un percorso scandito da riti ed eventi capaci di evocare emozioni profonde. La città si prepara a vivere giorni in cui spiritualità e tradizione si intrecciano in una sequenza di celebrazioni che accompagnano la comunità verso la Pasqua.

Il momento di apertura è martedì 31 marzo, con la Processione dei Misteri che alle 19 attraversa le strade cittadine con soste alla Cattedrale e nella chiesa di San Francesco. La giornata successiva, mercoledì 1 aprile, porta i fedeli nella chiesa di San Michele per la messa pomeridiana, durante la quale viene benedetta la reliquia del Lignum Crucis e distribuiti i ramoscelli d’ulivo, simbolo di pace e rinascita.
Giovedì 2 aprile alle 20 la processione dell’Addolorata attraversa il centro storico, mentre il Venerdì Santo rappresenta l’apice delle celebrazioni. Di mattina si svolge la suggestiva Processione del Monte, mentre la sera prende vita la Processione del Descenso con i figuranti di San Giovanni, la Maddalena e is Varonis, momenti che raccontano la Passione con intensità e partecipazione.
Sabato 4 la chiesa di San Michele resta aperta tutto il giorno per l’adorazione del Cristo morto e della croce, preludio al rito finale della domenica di Pasqua, S’Incontru, in cui il dolore e la speranza si uniscono nel gesto simbolico dell’incontro tra il Cristo risorto e la Madonna.
A Iglesias, la Settimana Santa non è solo un calendario di eventi, ma un’esperienza condivisa che lega la comunità, intrecciando memoria, fede e la profondità di una tradizione che continua a parlare al cuore di chi la vive.