Trasporti, via libera all’accordo con RFI: pianificazione quinquennale per rafforzare la rete ferroviaria sarda

La Giunta regionale ha approvato lo schema del nuovo Accordo Quadro tra la Regione Sardegna e Rete Ferroviaria Italiana, passaggio che consente ora all’assessora dei Trasporti Barbara Manca di procedere con la sottoscrizione dell’intesa. Si tratta di uno strumento previsto dal decreto legislativo n. 112 del 2015, destinato a definire su base pluriennale le modalità di utilizzo della rete ferroviaria e i rapporti tra ente pubblico e gestore dell’infrastruttura.

L’accordo rappresenta un tassello centrale nella programmazione del trasporto ferroviario regionale, poiché consente di garantire la disponibilità delle tracce necessarie allo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale. In questo modo viene assicurata una pianificazione stabile, in linea con gli obiettivi di sviluppo del sistema dei trasporti.

Secondo quanto spiegato dall’assessora Manca, il provvedimento si inserisce nel quadro delle strategie delineate dal Piano Regionale dei Trasporti, che prevede un incremento significativo dei servizi ferroviari, fino al 70 per cento. Il trasporto su ferro viene indicato come asse portante della mobilità nell’Isola, con una prospettiva di crescita che l’accordo, della durata di cinque anni a partire da dicembre 2026, intende sostenere nel breve, medio e lungo periodo. L’obiettivo è aumentare l’offerta, migliorare la regolarità e rendere il sistema complessivamente più efficiente e accessibile.

L’intesa tiene conto anche degli interventi infrastrutturali già realizzati e di quelli programmati, che dovrebbero tradursi in una riduzione dei tempi di percorrenza, in un miglioramento dell’accessibilità e in un innalzamento degli standard di sicurezza. A questi effetti si aggiunge il contributo atteso in termini ambientali, con una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica legata a un maggiore utilizzo del trasporto ferroviario.

Nel disegno complessivo delineato dalla Regione, il rafforzamento della rete su ferro è parte di una strategia più ampia orientata a costruire un sistema di mobilità moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini e di accompagnare lo sviluppo economico del territorio.

L’accordo introduce inoltre standard minimi di qualità per i servizi offerti nelle stazioni e lungo la rete, affiancati da indicatori di monitoraggio e meccanismi di verifica. La sua sottoscrizione consentirà di disporre della capacità ferroviaria necessaria alla definizione dell’orario di servizio a partire da dicembre 2026, offrendo così un quadro certo per la programmazione futura.

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