Dal 25 aprile al 28 giugno torna l’appuntamento con Primavera nel Cuore della Sardegna, la manifestazione che attraversa quattordici paesi tra Baronia, Ogliastra e Planargia, offrendo uno sguardo diffuso sull’identità culturale dell’isola. Un percorso che si sviluppa nell’arco di dieci fine settimana e che invita a scoprire centri abitati, paesaggi e tradizioni locali in una dimensione che unisce turismo e valorizzazione del territorio.

Il calendario prende il via nel weekend del 25 e 26 aprile con Orosei e Girasole, primo approdo di un itinerario pensato come un viaggio a tappe tra comunità diverse ma legate da un patrimonio culturale condiviso. La chiusura è prevista per il 27 e 28 giugno a Lanusei, a conclusione di un percorso che attraversa alcune delle aree più rappresentative della Sardegna orientale e occidentale.
Nel corso delle settimane, la manifestazione si sposta da un centro all’altro, mantenendo una cadenza che consente di approfondire, di volta in volta, le specificità locali. Il 2 e 3 maggio sarà la volta di Siniscola e Tortolì, mentre il fine settimana successivo, il 9 e 10 maggio, l’attenzione si concentrerà su Perdasdefogu. Il 16 e 17 maggio l’iniziativa farà tappa a Triei.
Il programma proseguirà il 23 e 24 maggio con Bosa e Loceri, per poi spostarsi il 30 e 31 maggio a Lotzorai. A giugno, il calendario entra nella sua fase finale con gli appuntamenti del 6 e 7 a Baunei e Osini, seguiti il 13 e 14 da Villagrande Strisaili e, il 20 e 21 giugno, da Bari Sardo.
Primavera nel Cuore della Sardegna si configura così come un itinerario culturale diffuso, capace di mettere in relazione comunità e visitatori. Ogni tappa diventa occasione per entrare in contatto con tradizioni, monumenti e produzioni locali, in un contesto che privilegia l’incontro diretto e la dimensione esperienziale. Ne emerge un racconto corale dell’isola, costruito attraverso le sue molteplici identità e restituito in una forma accessibile e partecipata.