Domenica 17 maggio 2026 Sassari si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’intera Sardegna: la Cavalcata Sarda. Una manifestazione che, nel corso di oltre un secolo, ha saputo consolidarsi come il più grande evento laico dell’isola per dimensioni e coinvolgimento, guadagnandosi nel tempo la definizione di “festa della bellezza” per la ricchezza dei costumi, la varietà delle espressioni culturali e la solennità delle sue rappresentazioni.

Nata nel 1899 in occasione della visita dei reali in città, la Cavalcata celebra quest’anno la sua 75esima edizione con un programma articolato che si sviluppa nell’arco di più giorni, anticipando il momento culminante della domenica con una serie di iniziative diffuse.
Il calendario si apre sabato 9 maggio con “Identità Svelate”, una mostra dedicata al patrimonio e all’iconografia dell’abito femminile in Sardegna. Un percorso espositivo che accompagnerà visitatori e appassionati fino al 30 maggio, offrendo uno sguardo approfondito su uno degli elementi più rappresentativi della cultura isolana.
Tra gli appuntamenti più suggestivi figura quello di giovedì 14 maggio, a partire dalle 17, nello scenario di Monte d’Accoddi. Qui va in scena “Riti e Suoni della Sardegna”, uno spettacolo che riunisce canti, balli e maschere tradizionali, dando voce a diverse comunità dell’isola attraverso gruppi e interpreti che custodiscono e tramandano antiche espressioni identitarie.
Il programma prosegue venerdì 15 maggio con un laboratorio di camiceria ospitato nello storico negozio Bagella, seguito dalla Cavalcata dei bambini: circa 250 giovanissimi sfilano nel centro cittadino indossando abiti e gioielli dei loro paesi d’origine, in un momento che unisce formazione e tradizione. Nella stessa giornata apre in piazza Castello il villaggio espositivo “Tradizioni in movimento: Visioni di Sardegna”, con casette-vetrina dedicate ai prodotti locali, visitabile fino a domenica.
Tra le novità dell’edizione 2026 si segnala “Caddhos”, una mini-fiera dedicata al cavallo, in programma venerdì 15 e sabato 16 all’Ippodromo Pinna. Due giornate di esposizioni, attività per il pubblico e dimostrazioni legate al mondo equestre.
Non manca la tradizionale rassegna dei canti e delle danze della Sardegna, prevista per sabato 16 e domenica 17 dalle 18 alle 23, con un fitto calendario di esibizioni che coinvolge artisti provenienti da tutta l’isola.
Domenica 17 maggio rappresenta il cuore della manifestazione. Al mattino, dalle 9, prende il via la grande sfilata lungo le principali vie cittadine: un corteo che attraversa Sassari fino al primo pomeriggio, composto da gruppi a piedi e a cavallo in rappresentanza delle diverse province sarde. Nel pomeriggio, all’Ippodromo Pinna, spazio alle attese pariglie, con esibizioni equestri che vedono protagonisti gruppi provenienti da diversi centri dell’isola.
A completare l’offerta, la presenza di un’ampia area mercato con spazi dedicati alla ristorazione e alla vendita di prodotti, a conferma del ruolo della Cavalcata come momento di incontro tra tradizione, economia locale e partecipazione collettiva.