Dal 9 luglio al 1° agosto 2026 torna Cala Gonone Jazz, una delle rassegne musicali più longeve della Sardegna. Giunto alla sua 39ª edizione, il festival organizzato dall’associazione Intermezzo Nuoro continua a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati del jazz, con una proposta che intreccia musica, cultura e valorizzazione del territorio.

Da quasi quarant’anni la manifestazione anima Dorgali e Cala Gonone, trasformando teatri, spazi culturali e luoghi simbolo della costa orientale dell’Isola in un grande palcoscenico diffuso. Un percorso musicale che accompagna il pubblico tra sonorità contemporanee, contaminazioni artistiche e paesaggi di straordinaria bellezza.
L’apertura del festival è in programma giovedì 9 luglio al Teatro Comunale di Dorgali. A salire sul palco, dalle 21.30, sarà Lakecia Benjamin, considerata una delle interpreti più originali della scena jazz contemporanea. La serata proseguirà con il progetto Dueperduo, che vede protagonisti Andrea Morelli al sax e Massimo “Maso” Spano al contrabbasso.
Dopo una pausa, il cartellone riprenderà venerdì 24 luglio con un appuntamento all’Acquario di Cala Gonone. Qui si esibiranno Mauro Palmas, alla mandola e al liuto cantabile, e Giacomo Vardeu all’organetto diatonico. In serata il festival farà ritorno al Teatro Comunale con il blues di Francesco Piu e il jazz di Gegè Telesforo.
Sabato 25 luglio prenderanno il via gli attesi concerti alle Grotte del Bue Marino, una delle location più suggestive della manifestazione. Dopo l’imbarco previsto in mattinata, il pubblico potrà assistere agli spettacoli acustici della cantante e polistrumentista pugliese Rachele Andrioli e di Giacomo Vardeu, questa volta in veste solista. Nel tardo pomeriggio l’Acquario ospiterà il progetto “Iskeliu” di Sandro Fresi, mentre la serata al Teatro Comunale sarà dedicata alle sonorità sperimentali del Freak Motel e al pianoforte del musicista statunitense Joey Calderazzo.
Il programma proseguirà venerdì 31 luglio con una proposta che unisce cinema e tradizione musicale. Al Teatro Comunale sarà proiettato “Su Maistu”, il film di Gianfranco Cabiddu dedicato a Luigi Lai, considerato il più grande interprete vivente delle launeddas. Alla proiezione saranno presenti sia il regista sia il protagonista del documentario.
La giornata conclusiva, sabato 1° agosto, riporterà il festival alle Grotte del Bue Marino per gli spettacoli della cantautrice pugliese Lauryyn e del pianista Mario Ganau. Gli ultimi appuntamenti dell’edizione 2026 si svolgeranno all’Acquario di Cala Gonone con Orlando Mascia, Luca Schirru ed Eliseo Mascia, impegnati tra launeddas e organetto. A chiudere la manifestazione sarà il concerto della pianista Frida Bollani Magoni al Teatro Comunale di Dorgali.
Anche quest’anno Cala Gonone Jazz conferma la propria vocazione a coniugare ricerca musicale e valorizzazione del territorio, proponendo un programma che attraversa generi, linguaggi e tradizioni in uno dei contesti naturalistici più affascinanti della Sardegna.