Cartoline Sonore, fino al 5 settembre la quinta edizione del festival tra musica, natura e siti storici

Proseguirà fino al 5 settembre 2026 la quinta edizione di Cartoline Sonore, il festival culturale che unisce musica, natura e paesaggio, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi della Sardegna in spazi dedicati all’ascolto e alla sperimentazione artistica.

Diretta artisticamente da Eugenio Caria e organizzata dall’Associazione Culturale Atti d’Arte, la rassegna propone un format che mette al centro il rapporto tra arte e ambiente. La macchia mediterranea, le aree archeologiche e i siti di interesse storico diventano così il contesto naturale delle esibizioni, sostituendo i tradizionali palchi e offrendo al pubblico un’esperienza immersiva.

Accanto a una programmazione musicale che ospita artisti della scena internazionale dell’avanguardia acustica ed elettronica, il festival prevede anche workshop creativi, laboratori dedicati ai bambini, escursioni e iniziative pensate per valorizzare l’artigianato e le produzioni tipiche dei territori coinvolti.

Il calendario si aprirà sabato 18 luglio al Nuraghe Albucciu di Arzachena, dove il violoncellista Antonio Cortesi si esibirà insieme al sound designer svizzero Faux Tales, in un dialogo tra musica e paesaggio tra le pietre del sito nuragico.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 8 agosto alle Terme di Casteldoria, a Viddalba. La serata vedrà protagonista il piano a quattro mani di Francesco Taskayali e Francesco Santalucia, seguito dal set elettronico di Saffronkeira, accompagnato dalla tromba del musicista finlandese Aki Himanen.

La rassegna si concluderà sabato 5 settembre nell’Area San Leonardo di Viddalba. A chiudere il festival saranno il fisarmonicista Pietro Roffi e il compositore Edoardo Petracci, protagonisti dell’ultimo concerto della quinta edizione di Cartoline Sonore.

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