Coniugare tutela dell’ambiente, turismo esperienziale e benessere delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo di EdA-Z – Esperienza dell’Avventura per la Generazione Z, il progetto che prende il via a Cagliari grazie alla collaborazione tra il Servizio Programmazione e il Servizio Istruzione e Politiche giovanili del Comune. L’iniziativa è finanziata dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 e vede l’Università di Genova come capofila di un partenariato che coinvolge Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica.

Il progetto si rivolge ai giovani nati tra il 1997 e il 2007 e propone un modello di turismo outdoor costruito intorno ad attività sportive e culturali. L’obiettivo è offrire occasioni di socializzazione, inclusione e contatto con la natura, anche come risposta agli effetti dell’isolamento vissuto durante la pandemia.
A Cagliari le attività saranno realizzate nei prossimi mesi da Innoi Sardinia e dalla collaborazione tra Eurodesk Italy e Kamaleonte. La selezione dei partecipanti seguirà criteri orientati all’inclusione e al contrasto di ogni forma di discriminazione.
Tra settembre e novembre Innoi Sardinia organizzerà due percorsi di due giorni, in programma l’8 e 9 settembre e il 5 e 6 novembre, tra il Poetto e il Parco di Molentargius. Il calendario comprende attività di orientamento in bicicletta con il supporto dell’app Goosechase, eco-safari, laboratori scientifici dedicati all’Artemia salina, gare di raccolta dei rifiuti sulla spiaggia e una Panic Room a tema naturalistico. Il percorso si concluderà con un laboratorio di co-progettazione nel quale i partecipanti saranno chiamati a elaborare proposte per la valorizzazione delle aree umide protette.
Nel mese di ottobre, invece, Eurodesk Italy e Kamaleonte proporranno due camp di tre giorni, dall’1 al 3 e dal 26 al 28 ottobre, dedicati all’Adventure Therapy e allo smartphone detox. La selezione darà priorità ai giovani con minori opportunità socio-economiche. I partecipanti soggiorneranno in tenda e prenderanno parte a escursioni in bicicletta, trekking alla Sella del Diavolo e attività in kayak e SUP. Al termine dell’esperienza realizzeranno una mappa del territorio accessibile al pubblico e un “Video Manifesto del Turismo Z” dedicato al benessere.
L’assessora alla Pubblica istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità, Giulia Andreozzi, ha definito il progetto un’opportunità importante per le nuove generazioni e per la città. Ha sottolineato come le iniziative si svolgeranno in alcuni dei luoghi simbolo di Cagliari, dal Poetto alla Sella del Diavolo fino al Parco di Molentargius, rafforzando anche la collaborazione con l’ente parco. Le candidature saranno raccolte attraverso i canali istituzionali del Comune e quelli degli operatori coinvolti, con l’auspicio che questa prima edizione possa rappresentare l’inizio di un percorso destinato a proseguire.
Per la dirigente della Pianificazione, programmazione, controllo strategico e di gestione, Maria Franca Urru, il progetto rappresenta il risultato di un percorso avviato a metà del 2024, costruito attraverso attività di ascolto e confronto con la Generazione Z. Un lavoro che ha richiesto una stretta collaborazione tra partner appartenenti a territori e realtà amministrative differenti e che, proprio perché inserito nel Programma Interreg, dovrà essere valorizzato e replicato. L’intenzione è quella di partecipare a nuovi bandi europei per garantire continuità a EdA-Z e valutare in futuro l’estensione del modello anche ad altre fasce generazionali, come la Generazione Alpha e i giovani adulti.
Anche sul piano organizzativo il progetto ha prodotto effetti positivi all’interno dell’amministrazione comunale. La dirigente del Servizio Istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità, Manuela Atzeni, ha evidenziato come il metodo di lavoro proposto dall’Università di Genova abbia favorito una collaborazione più efficace tra gli uffici e un confronto con esperienze e culture diverse. Un approccio che, secondo la dirigente, ha già aperto la strada alla ricerca di nuove opportunità di finanziamento per consolidare un modello che mette al centro educazione ambientale, benessere e partecipazione dei giovani.