Festival dei Tacchi, tra Jerzu e Ulassai una settimana di teatro, incontri e letteratura

Gli scenari naturali dell’Ogliastra, sospesi tra il mare e la montagna, tornano a ospitare uno degli appuntamenti culturali più consolidati della Sardegna. Dal 3 al 9 agosto 2026, Jerzu e Ulassai accolgono la 27ª edizione del Festival dei Tacchi, manifestazione organizzata da Cada Die Teatro con la direzione artistica di Giancarlo Biffi.

L’edizione di quest’anno prende spunto dal tema del coraggio e propone un programma distribuito nell’arco di sette giornate, tra i territori dei due comuni e sette diverse location. In calendario una ventina di appuntamenti tra spettacoli teatrali, incontri, performance, eventi scenici e presentazioni letterarie, confermando la vocazione del festival a intrecciare linguaggi artistici differenti e a valorizzare il territorio che lo ospita.

L’inaugurazione è in programma lunedì 3 agosto alle 18.30, nell’aula consiliare di Jerzu, con il laboratorio “Teatro di comunità”. L’iniziativa coinvolge direttamente gli abitanti del territorio dei Tacchi in un percorso narrativo dedicato ai ritmi e ai modi di vivere della comunità locale, offrendo uno sguardo sulle tradizioni e sulla quotidianità di un’area caratterizzata da un forte legame con il proprio patrimonio culturale.

Tra gli appuntamenti più attesi figura l’incontro con Roberto Mercadini, che il 4 agosto, nel cortile del liceo scientifico “Businco” di Jerzu, porterà in scena “Animali Umani”. Nello stesso spazio, il giorno successivo, sarà la volta di Paolo Rossi, Caterina Gabanella ed Emanuele Dell’Aquila con “Operaccia Satirica”.

Il 7 agosto il festival si sposterà alla Stazione dell’Arte di Ulassai, che ospiterà tre diversi appuntamenti con Giancarlo Biffi, Max Paiella e Dario Vergassola. La manifestazione si concluderà il 9 agosto nel bosco Sant’Antonio di Jerzu, dove i giovani partecipanti al laboratorio “Cuori di panna Smontata” presenteranno “My Amy”, una performance dedicata alla figura di Amy Winehouse.

Con una formula che unisce teatro, letteratura e partecipazione della comunità, il Festival dei Tacchi rinnova anche nel 2026 il proprio ruolo nel panorama culturale dell’isola, proponendo un programma diffuso che mette in dialogo artisti, pubblico e territorio.

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