Più collegamenti aerei durante tutto l’anno, un trasporto pubblico locale da rafforzare, investimenti sulle strutture di ARST e misure per sostenere lavoratori e imprese alle prese con l’aumento dei costi. È questo il quadro degli interventi sul sistema dei trasporti inseriti nella variazione di bilancio della manovra finanziaria, approvata dal Consiglio regionale il 12 agosto 2026.

Le misure, spiega l’assessora dei Trasporti Barbara Manca, intervengono su diversi aspetti della mobilità regionale con l’obiettivo di ridurre gli svantaggi legati all’insularità e rendere la Sardegna più facilmente raggiungibile e collegata anche nei mesi di minore traffico turistico.
Uno degli interventi principali riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, oggi pari a 6,50 euro per passeggero. La Regione ha previsto 18,2 milioni di euro complessivi nel triennio per azzerare il tributo negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero durante le stagioni IATA Winter 2026, 2027 e 2028, nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo. Per Alghero la misura sarà estesa anche ad aprile e maggio del 2027 e del 2028.
L’obiettivo è duplice: ridurre il costo dei biglietti per i passeggeri e creare condizioni più favorevoli per le compagnie aeree, incentivandole a mantenere e sviluppare i collegamenti durante l’inverno e nei cosiddetti mesi di spalla. La misura è stata definita in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, attraverso il confronto con il sistema aeroportuale e con i vettori.
La strategia sui collegamenti aerei viene rafforzata anche attraverso il bando “Nuove Rotte”. Per il programma sono stati stanziati 5 milioni di euro nel 2027 e altrettanti nel 2028, per un totale di 10 milioni. Lo strumento era già stato sperimentato nel 2025, quando aveva portato all’attivazione di sette nuovi collegamenti.
La nuova impostazione punta a rendere il bando più flessibile. Sarà superato l’elenco predefinito delle rotte ammissibili, verranno introdotte più finestre per la presentazione delle candidature e saranno semplificate le procedure di valutazione. La Regione intende così adeguare lo strumento alle esigenze di un mercato dei collegamenti aerei che cambia rapidamente.
Sul fronte del trasporto pubblico locale, la variazione di bilancio mette a disposizione 35 milioni di euro per l’incremento del capitale sociale di ARST, della quale la Regione è socio unico. Le risorse saranno utilizzate per un programma di riqualificazione delle sedi e dei depositi dell’azienda, con interventi rivolti sia agli utenti sia ai lavoratori.
Gli interventi riguarderanno le aree destinate ai passeggeri, gli spazi per il personale, i servizi igienici, gli spogliatoi e le zone per il riposo degli autisti e degli altri dipendenti. Sono previsti inoltre lavori sugli impianti per il lavaggio di autobus e treni e sui depositi di carburante degli autobus, anche in vista di una possibile conversione verso carburanti di origine vegetale.
La variazione prevede inoltre oltre 5 milioni di euro complessivi nel triennio 2026-2028 per servizi e infrastrutture legati alla qualità e all’accessibilità della mobilità. Una parte delle risorse sarà destinata al potenziamento del trasporto a chiamata rivolto alle categorie di utenza più fragile. Sono previsti sia servizi aggiuntivi sia una sperimentazione nelle aree caratterizzate da una domanda di trasporto più bassa.
Accanto agli interventi operativi, la Regione punta anche a rafforzare la capacità di analisi e programmazione del sistema. Sono previste risorse per l’Osservatorio regionale dei trasporti e per attività specialistiche finalizzate alla redazione del Piano regionale della logistica delle merci.
Un capitolo specifico riguarda i lavoratori del settore. Per il 2026 sono stati stanziati 18.415.000 euro destinati al rinnovo dei contratti collettivi nazionali degli autoferrotranvieri. L’intervento, nelle intenzioni della Regione, serve ad accompagnare il rinnovo contrattuale e a sostenere il sistema del trasporto pubblico anche attraverso il riconoscimento del ruolo svolto quotidianamente dal personale.
Sul fronte delle imprese, infine, la manovra istituisce un fondo da 50 milioni di euro per contrastare l’aumento dei costi del carburante e dei fertilizzanti. Le misure interesseranno, tra gli altri, le aziende di trasporto su gomma, il comparto agricolo e il settore marittimo.
Si tratta di un intervento trasversale elaborato dall’Assessorato della Programmazione e Bilancio insieme agli assessorati interessati, con l’obiettivo di intervenire su una delle principali voci di costo che stanno incidendo sulle attività produttive e sulla mobilità.
Nel complesso, la manovra concentra quindi le risorse su alcuni dei nodi che condizionano maggiormente la mobilità dell’Isola: il costo e la disponibilità dei collegamenti aerei, la qualità del trasporto pubblico, l’accessibilità dei servizi, le condizioni di lavoro e l’impatto dei rincari sulle imprese. Una serie di interventi che punta a rendere più stabile e integrato il sistema dei trasporti sardo, con particolare attenzione alla necessità di garantire collegamenti efficienti anche al di fuori dei mesi di maggiore afflusso turistico.