Sardegna, nuove rotte aeree: la Regione approva le direttive per gli aiuti alle compagnie

La Giunta regionale ha approvato in via definitiva le nuove direttive per gli aiuti destinati al potenziamento del traffico aereo da e per la Sardegna. Il provvedimento, proposto dall’assessora dei Trasporti Barbara Manca, rappresenta il passaggio necessario per avviare una nuova procedura del programma “Nuove Rotte”, pensato per favorire l’apertura di nuovi collegamenti aerei.

L’approvazione arriva dopo il parere favorevole della Quarta Commissione del Consiglio regionale. A questo punto la Direzione generale dei Trasporti potrà predisporre e avviare una procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione degli aiuti di Stato destinati all’avviamento delle nuove rotte.

Il nuovo impianto sarà attuato nel rispetto della Decisione della Commissione europea C(2024) 3736 final, che ha autorizzato la misura regionale. Rispetto alla precedente impostazione, le direttive introducono alcune modifiche con l’obiettivo di rendere il programma più flessibile e interessante per le compagnie aeree.

Una delle principali novità riguarda l’eliminazione dell’elenco predefinito delle rotte eleggibili. I vettori avranno quindi maggiore possibilità di presentare proposte, lasciando al mercato un ruolo più ampio nell’individuazione dei collegamenti da attivare. Cambia anche la modalità di presentazione delle candidature: non ci sarà un’unica scadenza, ma più finestre temporali, mentre la fase istruttoria e quella di valutazione saranno semplificate.

Il confronto competitivo sarà previsto soltanto quando sulla stessa rotta arriveranno più candidature oppure quando le richieste complessive supereranno le risorse disponibili. In questi casi spetterà alla Direzione generale dei Trasporti stabilire i criteri per confrontare le proposte, in coerenza con gli obiettivi fissati dalla legge regionale n. 9 del 2023.

Per l’assessora Barbara Manca, la nuova impostazione punta a rendere più concreto il sostegno all’apertura di collegamenti da e per gli aeroporti dell’Isola. «Abbiamo scelto di rendere lo strumento più semplice, flessibile e aperto alle proposte del mercato», ha spiegato, ribadendo che la misura resterà all’interno del quadro autorizzato dall’Unione europea.

La questione dei collegamenti aerei viene inserita dalla Regione nel tema più ampio degli svantaggi legati all’insularità. Una rete più ampia e diversificata, secondo l’assessorato, dovrebbe migliorare l’accessibilità della Sardegna e offrire maggiori opportunità sia ai cittadini sia alle imprese, oltre a sostenere i flussi turistici.

Le nuove direttive si collocano infatti nel percorso avviato con la legge regionale n. 9 del 2023, che considera il trasporto aereo uno degli strumenti strategici per ridurre gli effetti della condizione di insularità e rafforzare l’integrazione della Sardegna con i collegamenti economici e turistici nazionali e internazionali.

Il prossimo passaggio sarà ora la predisposizione degli atti necessari da parte della Direzione generale dei Trasporti. Con l’avvio della nuova procedura ad evidenza pubblica, la Regione entrerà nella fase operativa del programma “Nuove Rotte”, affidando alle compagnie aeree un ruolo diretto nella proposta dei nuovi collegamenti da sostenere.

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