La Sardegna delle tradizioni, della musica e della memoria torna protagonista a Porto Torres con la quinta edizione di “Radici di Sardegna”, la manifestazione identitaria organizzata dall’Associazione Musicando Insieme con il patrocinio del Comune. L’appuntamento è fissato per venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre nella Corte della Tenuta Li Lioni, dove per tre giorni si alterneranno iniziative dedicate alla cultura e alla storia dell’Isola.

La presentazione della manifestazione si è svolta questa mattina al Palazzo del Marchese. A illustrare il programma è stata la direttrice artistica Donatella Parodi, insieme all’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco ed Eleonora Pintus della Tenuta Li Lioni.
Il programma attraversa diversi aspetti dell’identità sarda, dalla musica alla letteratura, dal teatro ai balli tradizionali, passando per l’archeologia, l’artigianato e la gastronomia. Accanto agli spettacoli sono previsti anche mostre, incontri e momenti di confronto dedicati a temi sociali, ambientali e di attualità.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà l’omaggio a Gigi Riva, figura profondamente legata alla storia sportiva e all’immaginario della Sardegna. Teatro, musica e testimonianze accompagneranno un momento dedicato al campione rossoblù. In programma anche l’incontro “Ricordando Gigi Riva”, che vedrà la partecipazione del figlio Nicola Riva.
La memoria dell’Isola passerà anche attraverso alcune delle sue figure più importanti nel campo della cultura. La manifestazione dedicherà infatti appuntamenti a Grazia Deledda, Joyce Lussu e Giovanna Serri, mentre tra gli ospiti musicali è prevista la presenza di Gavino Murgia. Nel corso della tre giorni sarà inoltre assegnato il Premio Radici di Sardegna.
Tra gli spettacoli figura anche “Viva De André”, un percorso tra musica, parole e immagini dedicato a Fabrizio De André e al rapporto particolare che il cantautore aveva costruito con la Sardegna.
Una parte della manifestazione sarà rivolta ai più giovani, con laboratori pensati per bambini e ragazzi. Il programma offrirà inoltre l’occasione di conoscere più da vicino il patrimonio archeologico del territorio attraverso una passeggiata alla necropoli di Su Crucifissu Mannu, indicata nel programma come sito Patrimonio UNESCO.
La dimensione culturale si intreccerà con quella gastronomica. Non mancheranno infatti percorsi dedicati ai sapori e alla tradizione culinaria sarda, insieme ad altre esperienze legate al territorio.
“Radici di Sardegna” si presenta così come un appuntamento costruito intorno a diversi modi di raccontare l’Isola: attraverso le sue persone, le storie, la musica, i luoghi, le tradizioni e i prodotti. Un programma pensato per mettere in dialogo memoria e presente, coinvolgendo pubblici diversi nella cornice della Tenuta Li Lioni.
L’ingresso alla Corte per assistere agli spettacoli e visitare le esposizioni culturali sarà libero e gratuito. Saranno invece a pagamento i percorsi e le esperienze gastronomiche. La manifestazione si svolgerà alla Corte della Tenuta Li Lioni, sulla SS 131 al chilometro 217, a Porto Torres.