La seconda giornata della 23ª Rolex Swan Cup ha confermato le condizioni che rendono la Costa Smeralda e l’Arcipelago di La Maddalena uno dei campi di regata più apprezzati dalla vela internazionale. Sole e Maestrale, con vento tra i 16 e i 26 nodi, hanno accompagnato una giornata intensa, permettendo a tutte le classi di scendere in acqua e regatare in condizioni ideali, anche se impegnative.

Le classi ClubSwan 50 e ClubSwan 36 sono state impegnate in tre prove a bastone, mentre ClubSwan 42, 43 e 28 hanno disputato le due regate previste dal programma. Per le altre categorie, il Comitato di regata ha predisposto due percorsi costieri nell’Arcipelago di La Maddalena, rispettivamente di 27 e 15,5 miglia.
Gli Swan Maxi, Mini Maxi e Maxi Pure Cruising hanno affrontato il percorso più lungo, navigando in senso orario attorno a La Maddalena. Dopo aver lasciato sulla destra i Barrettinelli di Fuori, le imbarcazioni hanno potuto issare il gennaker per costeggiare il lato esterno di La Maddalena e Caprera. Il percorso è quindi proseguito verso i Monaci, lasciati a dritta, prima dell’arrivo nel passo delle Bisce.
Percorso diverso, ma altrettanto tecnico, per gli Swan Cruiser Racer, Legacy e Pure Cruising. Dopo la bolina nel Golfo di Arzachena e il passaggio con la Secca di Tre Monti a dritta, le barche hanno raggiunto una boa nei pressi di Caprera. Da lì è iniziata la navigazione al lasco verso l’isola dei Monaci, anch’essa lasciata a dritta, prima del rientro verso il traguardo nel passo delle Bisce.
Tra le classi impegnate sui percorsi costieri, la giornata ha premiato Freya, Swan 90, nella categoria Swan Maxi. Arobas, Swan 601, ha conquistato il primo posto tra gli Swan Mini-Maxi, mentre Wavewalker, Swan 58, ha chiuso davanti a tutti tra gli Swan Cruiser Racer. Nelle categorie Legacy, Shirlaf, Swan 65, si è imposta tra le imbarcazioni Sparkman & Stephens da almeno 47 piedi, mentre Pride, Swan 44, ha vinto tra quelle fino a 44 piedi. Lunz am Meer, Swan 651, è stato il primo tra i Legacy Classics by Frers. Nella categoria Swan Pure Cruising il successo di giornata è andato a Black Zero, Swan 51, mentre Azzurro, Swan 78, ha conquistato la prova tra gli Swan Maxi Pure Cruising.
La classifica generale dei ClubSwan 50 vede al comando Earlybird, che ha raccolto sei punti grazie ai parziali 1-1-4. Hatari è seconda con dieci punti, dopo una giornata chiusa con i piazzamenti 5-2-3, mentre All in One occupa la terza posizione a quota 14. Quarto posto provvisorio per Cuordileone di Leonardo Ferragamo, che ha trovato nella terza prova il suo miglior risultato di giornata, conquistando la vittoria e portandosi a 15 punti.
Nei ClubSwan 42, Pez de Abril ha mantenuto un percorso netto, vincendo entrambe le prove disputate e portandosi al comando con appena due punti. Alle sue spalle c’è Nadir, due volte secondo e a quota quattro, mentre Raving Swan è terza con sei punti, grazie a due terzi posti.
Situazione altrettanto definita nei ClubSwan 36, dove Cuordileone ha ottenuto tre vittorie nelle tre prove disputate e guida la classifica con tre punti. Fra Martina di Edoardo Pavesio segue con sei punti, frutto di tre secondi posti, mentre Goddess è terza a quota nove dopo aver chiuso tutte e tre le regate in terza posizione.
Tra i ClubSwan 28, Black Swan conserva invece la leadership con cinque punti, costruiti sui piazzamenti 1-2-2. Anya Race, vincitrice della terza prova, è seconda con sette punti, mentre Marcello occupa il terzo posto con 13.
La Rolex Swan Cup tornerà in acqua domani alle 12. Le previsioni indicano un Maestrale leggermente meno intenso rispetto a quello incontrato nella seconda giornata. Le classi ClubSwan One Design saranno impegnate nelle prove a bastone tra le boe, mentre per le altre categorie Swan è prevista una nuova regata costiera.
Le classifiche generali provvisorie sono disponibili nei documenti ufficiali relativi al gruppo 1 e al gruppo 2.