Arzachena torna al centro del dibattito sulla longevità con due giornate dedicate alla ricerca scientifica, alla salute, alla nutrizione e ai modelli di vita sostenibili. L’appuntamento, in programma il 3 e 4 ottobre 2026 con il patrocinio del Comune, nasce dal percorso che ha portato il territorio a essere incluso tra le Zone Blu della Sardegna.

Il riconoscimento è legato agli studi condotti dal medico e ricercatore dell’Università di Sassari Giovanni Mario Pes, co-fondatore del concetto di Blue Zone. Il lavoro scientifico sulla longevità e l’analisi delle caratteristiche del territorio arzachenese hanno contribuito a valorizzare un modello di vita che, negli ultimi anni, è diventato oggetto di attenzione anche al di fuori della Sardegna.
Questo percorso è stato raccontato anche attraverso il cinema con Finding the Blue, documentario che ha seguito l’attività di ricerca e la valorizzazione del territorio. Lo scorso giugno il film è stato presentato negli Stati Uniti al New York Institute of Technology, nell’ambito del seminario scientifico The Longevity Code – Sardinia Meets East Harlem and the South Bronx.
L’incontro newyorkese ha messo in relazione l’esperienza sarda con alcuni progetti sviluppati nei quartieri di East Harlem e del South Bronx. I parametri legati alla longevità in Sardegna e alcuni aspetti del modello di vita arzachenese sono infatti al centro di studi e iniziative che guardano alla rigenerazione urbana e sociale.
Ora il confronto torna ad Arzachena, con un programma che mette insieme ricerca, divulgazione e testimonianze. La prima giornata, sabato 3 ottobre, si aprirà alle 9 con la Corsa del Selvaggio, con Francesco Balducci. Alle 11.30 sarà presentato il libro Medicina della longevità. Strategie per la giovinezza prolungata e la longevità sana, scritto dallo stesso Balducci.
Nel pomeriggio il programma entrerà nel vivo con l’intervento 78 milioni di minuti, a cura di Maddalena Adorno. Seguirà, alle 16.15, l’incontro Ricerca sul campo nelle Blue Zones, con Giovanni Mario Pes e Alessandro Luciani, moderato da Eleonora Chioda. Alle 17.30 sarà invece affrontato il rapporto tra Sardegna e Stati Uniti con La Blue Zone entra nel Bronx, confronto con Alessandro Melis e Pietro Mereu, accompagnato dalla proiezione di un estratto di Two Zones.
La giornata proseguirà con il dibattito Sardegna, destinazione longevità, con Francesco Morandi ed Emma Bird, moderato da Gianluigi Tiddia. In serata, alle 19.45, sarà proiettato Finding The Blue, alla presenza del regista Pietro Mereu e del ricercatore Gianni Pes.
Il programma proseguirà domenica 4 ottobre con una nuova edizione della Corsa del Selvaggio, alle 9, sempre con Francesco Balducci. Il pomeriggio sarà dedicato soprattutto agli aspetti scientifici del tema. Alle 15.30 la tavola rotonda Longevità: scienza o illusione? Cosa funziona davvero e cosa deve ancora essere dimostrato metterà a confronto Maddalena Adorno, Giovanni Scapagnini e Francesco Landi, con la moderazione di Eleonora Chioda.
Alle 16.45 sarà la volta dell’incontro Invecchiamento di successo, con Antonio Nieddu e Pier Luigi Scapicchio, moderato da Davide Mosca. Seguirà alle 18 La parabola di Dorian e l’astro nascente di YouTh, con Maddalena Adorno e Filippo Nigro, ancora con Eleonora Chioda alla moderazione.
A chiudere le due giornate sarà la consegna del Longevity Award Costa Smeralda al fotografo Steve McCurry. L’appuntamento, previsto alle 19.15, sarà accompagnato da una conversazione con Pietro Mereu.
Tra ricerca scientifica, divulgazione e confronto internazionale, Arzachena si prepara così a ospitare un programma che parte dall’esperienza delle Blue Zone sarde per affrontare il tema della longevità da prospettive diverse. Dalla ricerca sul campo alla discussione su ciò che è stato dimostrato e ciò che resta ancora da approfondire, le due giornate riportano al centro il rapporto tra ambiente, stili di vita, salute e territorio.