Dal 12 al 17 febbraio 2026 Tempio Pausania tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto con Lu Carrasciali Timpiesu, una delle manifestazioni più identitarie e partecipate della Sardegna. Un appuntamento che ogni anno rinnova il suo legame con la comunità e che, attraverso maschere, carri e satire, si conferma strumento di lettura del presente. Il tema scelto per questa edizione, “Cronache dal tempo, paddhosi d’arimani, scunsaltati di dumani”, richiama proprio questa funzione: raccontare la realtà con l’allegoria, osservare l’oggi con ironia e interrogarsi sul domani.

Il calendario della manifestazione si snoderà nell’arco di sei giorni e porterà nelle strade del centro storico cinque sfilate ufficiali, coinvolgendo circa quattromila figuranti. L’avvio è previsto per giovedì 12 febbraio alle ore 15.00 con l’arrivo di Sua Maestà Re Giorgio e della sua corte, momento simbolico che segna l’apertura ufficiale del Carnevale timpiese. Sabato 14 febbraio, in orario serale, spazio a una delle principali novità dell’edizione 2026: la sfilata “Come ai vecchi tempi”, interamente dedicata ai gruppi estemporanei, con arrivo in piazza Gallura e un richiamo esplicito alle origini più spontanee della festa.
La giornata di domenica 15 febbraio sarà invece quella del tradizionale matrimonio reale tra Re Giorgio e Mannena. La sfilata del pomeriggio sarà preceduta, in mattinata, dall’esposizione dei carri allegorici, offrendo al pubblico l’occasione di osservare da vicino il lavoro artigianale e creativo che anima il Carrasciali. Lunedì 16 febbraio, a partire dalle ore 15.00, il Carnevale cambierà prospettiva lasciando spazio ai più piccoli con il Carnevale dei Bambini, uno dei momenti più partecipati dalle famiglie. Martedì 17 febbraio si consumerà infine l’epilogo, con l’ultima parata, la proclamazione dei vincitori e il rito del processo e del rogo di Re Giorgio, chiuso come da tradizione da uno spettacolo pirotecnico.
Negli hangar cittadini, intanto, i maestri carrascialai hanno completato dieci carri allegorici in concorso, frutto di mesi di lavoro e collaborazione, ai quali si affiancheranno numerosi carri ospiti provenienti dai comuni limitrofi. Un patrimonio di creatività che testimonia la vitalità del tessuto associativo e artigianale di Tempio Pausania.
L’atmosfera del Carrasciali inizierà a farsi sentire già dal 7 febbraio, con un’anteprima negli Hangar tra musica, frittelle e moscato, anticipando lo spirito conviviale della manifestazione. Durante tutta la settimana, installazioni in cartapesta e decorazioni trasformeranno le vie del centro in un percorso immersivo, ribadendo il senso più autentico del Carnevale timpiese e il suo motto più noto: Lu Carrasciali si vive, non si guarda.