«Cagliari crede profondamente nello sport come strumento di inclusione sociale, e questo progetto ne è la conferma». Sono parole misurate ma dense di significato quelle pronunciate dal presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, durante la presentazione di AcquaticaMente 2026 – Zero Barriere in Sardegna, iniziativa che mette al centro lo sport come occasione concreta di partecipazione e condivisione.

Il progetto è promosso da Seaworld asd, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il patrocinio della Regione e del Comune di Cagliari, e nasce con un obiettivo chiaro: offrire attività acquatiche e subacquee gratuite a oltre cento persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive. Le attività saranno guidate da istruttori qualificati e formati da HSA Italia, realtà internazionale di riferimento nella subacquea inclusiva, e spazieranno dalla subacquea all’apnea, dallo snorkeling al nuoto, fino al mermaiding.
Il calendario prevede quattro giornate distribuite sul territorio regionale, a partire dall’8 febbraio a Nuoro, nella piscina Istentales, per poi proseguire il 15 marzo a San Gavino Monreale, allo Sporting Club, il 22 marzo a Muravera, nella piscina Dream Island, e concludersi il 12 aprile a Cagliari, nella piscina Esperia. Un percorso che attraversa la Sardegna e che punta a rendere l’esperienza accessibile e diffusa, non concentrata in un solo luogo.
La serata conclusiva è in programma l’8 maggio al Cinema Odissea di Cagliari e rappresenterà un momento di restituzione e incontro, pensato per raccontare il progetto e valorizzare le esperienze vissute.
Al centro di AcquaticaMente 2026 non ci sono solo le discipline sportive, ma soprattutto le persone. La partecipazione attiva degli atleti e la condivisione con le famiglie sono l’anima dell’iniziativa, come ha ricordato Marco Barbarossa, presidente di Seaworld asd, sottolineando il valore umano di un progetto che va oltre l’attività fisica e diventa spazio di relazione e crescita collettiva.
La partecipazione alle attività è gratuita e aperta su prenotazione. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Seaworld asd di Cagliari, mentre per approfondimenti sul metodo e sulla formazione inclusiva si può fare riferimento a HSA Italia. Un progetto che racconta, senza enfasi ma con fatti concreti, come lo sport possa davvero diventare uno strumento di inclusione.