Giovedì 12 e sabato 21 febbraio 2026 Guspini torna a vestirsi di colori con Cambas de Linna, il Carnevale guspinese che ogni anno richiama famiglie, gruppi e visitatori dai paesi del territorio. Un appuntamento che unisce festa e memoria, prendendo il nome dalla maschera simbolo del paese, nata negli anni Cinquanta e rimasta nel tempo una presenza riconoscibile e identitaria.

Le Cambas de Linna, le “gambe di legno”, sono figure alte e inconfondibili: il volto coperto dalla maschera, l’abito di juta, il drappo rosso legato al capo e alla vita e soprattutto i trampoli di legno, che possono superare il metro di altezza. Un modo di stare in scena che richiama una tradizione popolare fatta di manualità, ingegno e desiderio di stupire, senza mai perdere il legame con la comunità.
Il programma si apre giovedì grasso, 12 febbraio, con il Carnevale dei bambini. A partire dalle 16, piazza XX Settembre diventa il punto di ritrovo per i più piccoli, tra giochi gonfiabili e animazione. Un pomeriggio pensato per le famiglie, accompagnato dai profumi e dai sapori semplici delle frittelle, dello zucchero filato e dei popcorn, disponibili per tutti i partecipanti.
Il secondo appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio. Alle 15 il raduno in via S. Frank dà il via a Carnevalinas 2026, il grande incontro dei gruppi e dei carri allegorici provenienti dai comuni della zona, con la partecipazione dei Gigantes di Sennori. Il finale si sposta in via A. Frank, dove sono previste le premiazioni, il tradizionale rogo del Gambetta e la chiusura musicale in piazza affidata a DJ Norman. Due giornate che confermano il Carnevale come uno dei momenti più sentiti della vita cittadina, capace di coinvolgere generazioni diverse e di raccontare, ogni anno, un pezzo dell’identità di Guspini.