Olbia, aperti i primi cantieri di RinnovArea per la riqualificazione delle case popolari

Sono stati avviati a Olbia i primi cantieri del progetto RinnovArea, il piano straordinario destinato alla riqualificazione del patrimonio immobiliare di Area, l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa. Prosegue così, anche nel territorio gallurese, l’attuazione del programma regionale da 300 milioni di euro dedicato agli edifici di edilizia popolare presenti in tutta l’Isola.

Negli ultimi due mesi, dalla presentazione ufficiale del Piano, i primi interventi sono stati progressivamente avviati nei diversi territori della Sardegna. A Olbia i lavori riguardano gli stabili di via De Sanctis, via Pier Luigi Nervi, via Sandro Petta, via Imperia e viale Aldo Moro.

Gli interventi partiti oggi valgono complessivamente 1,1 milioni di euro e prevedono opere di manutenzione e recupero strutturale. In programma il ripristino delle strutture in cemento armato, il rifacimento delle coperture e delle impermeabilizzazioni, la sostituzione di grondaie e pluviali, il recupero dei balconi con nuove pavimentazioni e ringhiere, oltre al rifacimento degli intonaci esterni, della rete fognaria condominiale e degli impianti comuni.

Secondo l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu, la riqualificazione degli edifici popolari rappresenta un intervento che va oltre il semplice recupero materiale degli immobili. “Riqualificare un edificio significa restituire valore e dignità non solo a chi risiede in quegli alloggi, ma anche al contesto, cambiando la percezione che i residenti hanno di quella via o di quel quartiere”, ha dichiarato. L’assessore ha inoltre sottolineato come il piano RinnovArea nasca con l’obiettivo di affrontare criticità accumulate nel tempo attraverso interventi strutturali sostenuti da risorse adeguate.

L’Accordo quadro RinnovArea costituisce il primo intervento operativo del Piano straordinario destinato alle case popolari di proprietà di Area. Il progetto punta a migliorare la gestione e la manutenzione del patrimonio edilizio regionale attraverso opere ordinarie e straordinarie distribuite sull’intero territorio sardo.

La ripartizione delle risorse è stata definita in base al numero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti nelle diverse aree della Sardegna. Dopo l’integrazione dei fondi FSC, a Cagliari sono destinati oltre 111 milioni di euro, comprensivi anche del progetto di Sant’Elia. A Sassari andranno 73 milioni, mentre per il territorio di Carbonia-Iglesias sono previsti 48 milioni. A Nuoro sono assegnati 39 milioni di euro, mentre a Oristano ne spettano 28 milioni.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.