Sabato 6 giugno 2026 Oliena rinnova l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dagli appassionati di vino e tradizioni locali. Torna infatti “Nepentes, la Festa del Nepente”, manifestazione dedicata al celebre rosso prodotto nel territorio ai piedi del monte Corrasi, divenuto nel tempo uno dei simboli identitari del paese barbaricino.

Il Nepente di Oliena deve gran parte della sua fama anche alle parole di Gabriele D’Annunzio, che lo rese celebre definendolo un vino da conoscere “non soltanto per fama”. Ottenuto da vitigni Cannonau coltivati in un’area caratterizzata da suoli calcarei e da un microclima particolarmente favorevole, il Nepente rientra tra le sottozone del Cannonau di Sardegna DOC ed è considerato una delle espressioni più rappresentative della viticoltura isolana.
Dal 2019 il paese celebra il suo prodotto principale con una manifestazione che unisce degustazioni, cultura e valorizzazione del territorio. Anche quest’anno il cuore dell’evento sarà il Giardino Calamida insieme alle stradine del centro storico che lo circondano, trasformate per l’occasione in un percorso dedicato al vino e alle produzioni locali.
Dalle 19 prenderanno il via le degustazioni delle etichette proposte da quattro cantine presenti nel giardino, accompagnate da proposte gastronomiche e street food. Altre cinque cantine accoglieranno invece i visitatori lungo un itinerario tematico tra le vie del centro, offrendo l’occasione di conoscere da vicino le diverse interpretazioni del Nepente.
Spazio anche all’intrattenimento, con tre esibizioni live previste nel Giardino Calamida fino a tarda serata e numerosi momenti musicali itineranti lungo il percorso enologico. In programma gruppi folk e canti a tenore, elementi che contribuiscono a rafforzare il legame tra il vino, la cultura e le tradizioni del territorio.
La manifestazione proseguirà anche domenica 7 giugno con un programma dedicato alla scoperta del patrimonio artistico e storico di Oliena. Dalle 11, su prenotazione, sarà possibile partecipare a una visita guidata del Museo diffuso Liliana Cano, tra il centro storico, le chiese e l’ex Collegio dei Gesuiti, per approfondire la figura e il percorso artistico della pittrice. Previsto inoltre il “Raduno del Nepente”, corteo di auto d’epoca che accompagnerà la seconda giornata della manifestazione.