Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi ospiterà la ventesima edizione de “L’Isola delle Storie”, il festival letterario che da due decenni anima il piccolo centro nel cuore della Sardegna. Confermata la tradizionale collocazione nel primo fine settimana di luglio, la manifestazione rinnova una formula che ha contribuito a renderla uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’isola, trasformando per quattro giorni il borgo barbaricino in un luogo di incontro tra scrittori, lettori, artisti e viaggiatori.

Come da tradizione, gli eventi si svolgeranno in diversi spazi del paese, coinvolgendo piazze, vie e luoghi simbolici del centro storico. Casa Maoddi, il giardino comunale di Binzadonnia, le piazze Mesu Bidda e Sant’Antriocu e il balcone di S’Antana ’e Susu faranno da cornice a incontri, letture e momenti di approfondimento.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano autori e protagonisti del panorama culturale nazionale e internazionale come Maria Attanasio, Nadeesha Uyangoda, Elvira Muj?i?, Pegah Moshir Pour, Marta Serafini, Elena Testi, Giancarlo De Cataldo e Fabio Genovesi. Accanto agli incontri con gli autori, il festival conferma anche gli spazi dedicati ai più giovani, curati dall’associazione Lughenè, mentre le allieve della scuola di fotografia diffusa NOMAD documenteranno la manifestazione sotto la guida del fotografo Dario Coletti.
L’inaugurazione di giovedì 2 luglio sarà affidata a “Carapace”, spettacolo di Roy Paci che vedrà il musicista siciliano in una veste inedita di crooner e cantastorie. Accompagnato dalla sua tromba e da un ensemble di musicisti, Paci proporrà un percorso che intreccia musica, memoria e racconto autobiografico.
Il programma degli incontri entrerà nel vivo venerdì 3 luglio con gli appuntamenti mattutini dal balcone di S’Antana ’e Susu, dedicati agli Universi al Femminile. Tornerà anche lo spazio “Mezzogiorno di Fuoco” in piazza Sant’Antriocru, momento di confronto sui temi dell’attualità e sulle questioni geopolitiche più complesse del presente. Nel corso delle giornate si alterneranno inoltre reading, approfondimenti e i cicli “Altre Prospettive”, “Storie di altri luoghi” ed “Esercizi di Meraviglia”, mentre il tradizionale “Digestivo con l’autore” accompagnerà il pubblico nella serata di sabato nel giardino comunale di Binzadonnia.
L’edizione del ventennale renderà omaggio a tre figure che hanno lasciato un segno profondo nella letteratura e nella cultura contemporanea. Il festival ricorderà Grazia Deledda nel centenario della consegna del Premio Nobel, Wis?awa Szymborska a trent’anni dal riconoscimento assegnato dall’Accademia svedese e Michela Murgia, protagonista di molte edizioni della manifestazione e voce centrale della cultura italiana degli ultimi decenni. Gli incontri saranno accompagnati da intermezzi musicali curati dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari.
Accanto alla letteratura, il festival continuerà a dialogare con le arti visive grazie alla collaborazione con il Museo MAN di Nuoro. Il progetto speciale previsto per il 2026 sarà dedicato ai piccoli paesi della Sardegna e al tema dello spopolamento, una delle questioni più rilevanti per le aree interne dell’isola. Le strade del centro storico ospiteranno inoltre un omaggio alla fotografa Daniela Zedda e una serie di installazioni artistiche ispirate alle illustrazioni di Angelo Monne.
A vent’anni dalla sua nascita, “L’Isola delle Storie” conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un festival letterario, ma anche uno spazio di confronto culturale capace di mettere in dialogo linguaggi, discipline e comunità diverse nel cuore della Barbagia.