Entra nella fase decisiva il Rolex TP52 World Championship 2026, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la 52 Super Series e la Classe TP52. Dopo la Practice Race in programma oggi, seguita dallo Skipper Briefing e dal Welcome Cocktail sulla terrazza dello YCCS, da domani le acque di Porto Cervo ospiteranno le regate valide per l’assegnazione del titolo mondiale, con la prima prova prevista alle ore 12.

Rolex, title sponsor della manifestazione e partner istituzionale dello Yacht Club Costa Smeralda, torna così a legare il proprio nome a uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale in una sede che rappresenta un punto di riferimento per la classe. Quella del 2026 è infatti la quarta volta che Porto Cervo ospita il mondiale TP52, dopo il Rolex TP52 Global Championship del 2007 e le successive edizioni iridate del 2011 e del 2014.
Saranno quindici le imbarcazioni provenienti da undici nazioni a contendersi il titolo fino al 20 giugno. Si tratta della flotta più numerosa mai schierata nella storia del Campionato del Mondo TP52 e di uno dei gruppi più competitivi degli ultimi anni, a conferma della crescita costante della classe e dell’attrattiva del circuito internazionale.
I TP52 rappresentano una delle espressioni più avanzate della vela professionistica. Con una lunghezza di 15,85 metri, queste imbarcazioni sono progettate secondo parametri rigorosi che lasciano comunque spazio all’innovazione tecnica e alla ricerca delle prestazioni. Il risultato è una competizione che si sviluppa non solo sul campo di regata, ma anche sul piano progettuale e tecnologico. L’appuntamento di Porto Cervo rappresenta inoltre la seconda tappa della stagione della 52 Super Series, il circuito che riunisce alcuni dei migliori professionisti della vela mondiale insieme ad armatori di alto livello.
Tra i protagonisti attesi figurano nomi di primo piano della vela internazionale. A Porto Cervo saranno presenti, tra gli altri, Francesco Bruni a bordo di Sled, Vasco Vascotto su Platoon Aviation, Guille Parada su Gladiator, Cameron Appleton e Alberto Bolzan su Alkedo Vitamina, Santi Lange e Cole Parada su Provezza, Ed Baird su Trinity e Loick Peyron su Paprec. Un parterre che comprende campioni olimpici, vincitori di titoli mondiali e protagonisti delle principali competizioni internazionali, dall’America’s Cup a The Ocean Race.
Tra le barche più accreditate per la conquista del titolo c’è Sled dell’armatore Takashi Okura, campione del mondo nel 2021 e vincitore della prima tappa stagionale disputata a Puerto Portals. Riflettori puntati anche su Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer, già tre volte campione del mondo TP52, e sul britannico Gladiator di Tony Langley, vincitore dell’edizione 2024 a Newport.
Particolare attenzione merita anche No Way Back di Pieter Heerema, reduce dal terzo posto ottenuto a Puerto Portals e forte di un equipaggio che comprende numerosi velisti provenienti dal programma American Magic Quantum Racing guidato da Terry Hutchinson. Per il mondiale di Porto Cervo torna inoltre a bordo come stratega Lucas Calabrese, medaglia di bronzo olimpica nella classe 470 ai Giochi di Londra 2012.
Tra le possibili sorprese della settimana c’è l’italiana Alkedo Vitamina di Andrea Lacorte, considerata una delle imbarcazioni più veloci della flotta e unica barca capace di vincere due prove nella tappa inaugurale della stagione. Da seguire anche Provezza di Ergin Imre e Alegre di Andy Soriano, entrambe indicate tra le candidate a un ruolo di primo piano nella corsa al titolo.
L’interesse italiano si concentra anche sul debutto nella 52 Super Series di Vudu, il TP52 armato da Mauro Gestri e basato a Scarlino. L’imbarcazione, varata nel 2015 come Azzurra, arriva in Sardegna dopo il secondo posto conquistato all’ORC World Championship e sarà guidata dal tattico Michele Regolo.
L’ultimo mondiale TP52 disputato a Porto Cervo risale al 2014, quando Quantum Racing riuscì a conquistare il titolo con appena due punti di vantaggio su Azzurra, allora portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda. Un precedente che contribuisce ad alimentare l’attesa per un’edizione che si annuncia particolarmente equilibrata. Considerato il livello della flotta, oltre la metà degli equipaggi in gara può ambire concretamente alla vittoria finale, in un contesto nel quale regolarità di rendimento e capacità di evitare errori potrebbero fare la differenza.
«Ospitare per la quarta volta il Rolex TP52 World Championship è per lo YCCS un grande onore, che ci riporta al decennio in cui la nuova Azzurra, armata dai nostri soci della famiglia Roemmers, ha regatato e vinto nella 52 Super Series», ha dichiarato il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Andrea Recordati. «Ringrazio il nostro partner istituzionale Rolex, la 52 Super Series, gli armatori e i loro equipaggi per averci raggiunti così numerosi a Porto Cervo. Sarà un campionato di altissimo livello, come si conviene alla classe di barche a chiglia più competitiva. Buon vento a tutti».
Le previsioni meteorologiche per la settimana indicano condizioni caratterizzate da venti leggeri e a prevalente regime di brezza, uno scenario che potrebbe contribuire a rendere ancora più incerta e combattuta la sfida per il titolo mondiale.