Sardegna, 2 milioni di euro per il ricambio generazionale delle imprese artigiane

È aperto il bando della Regione Sardegna per sostenere il ricambio generazionale delle imprese artigiane. La misura mette a disposizione complessivamente 2 milioni di euro e prevede contributi a fondo perduto fino all’80 per cento delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare all’85 per cento per le imprese giovanili e femminili e per quelle con sede nei piccoli comuni.

L’agevolazione è rivolta alle nuove imprese artigiane nate dal subentro in un’impresa originaria attiva da almeno cinque anni. Il passaggio generazionale può riguardare parenti, coniugi o affini entro il terzo grado dell’imprenditore uscente, ma anche dipendenti dell’impresa con almeno tre anni di anzianità. Sono inoltre ammessi giovani imprenditori under 35 che abbiano maturato almeno due anni di esperienza nel settore.

Il nuovo bando introduce alcune modifiche rispetto all’annualità precedente, con l’obiettivo di ampliare il numero dei potenziali beneficiari e rendere la misura più accessibile. Tra le novità rientra la possibilità di finanziare non soltanto i passaggi generazionali già perfezionati nei 18 mesi precedenti la presentazione della domanda, ma anche i progetti in corso di realizzazione o ancora da avviare, purché successivi alla chiusura del precedente bando.

Cambia anche il limite massimo del contributo, che sale a 100 mila euro per impresa e può raggiungere i 110 mila euro nel caso delle imprese femminili. Un incremento pensato per accompagnare più concretamente la fase di avvio della nuova gestione.

Sul fronte delle spese ammissibili, il bando consente inoltre di finanziare l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, anche usati o di seconda mano. Sono compresi anche i beni immateriali funzionali alla modernizzazione dell’attività, con l’intento di favorire il rinnovamento delle imprese che affrontano il passaggio di gestione.

«Ogni impresa artigiana che riesce a superare il delicato momento del passaggio generazionale è un’attività che continua a creare lavoro, valore e identità per le nostre comunità», afferma l’assessore Franco Cuccureddu. «Per questo abbiamo rafforzato una misura strategica, rendendola più semplice, più inclusiva e più vantaggiosa. Investire nel ricambio generazionale significa non solo evitare la chiusura di imprese storiche, ma anche offrire ai giovani e a chi decide di raccogliere questa eredità gli strumenti necessari per innovare e rendere più competitive le aziende artigiane della Sardegna, preservandone competenze, occupazione e valore economico».

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 del 10 agosto 2026 e fino alle ore 17 del 12 ottobre 2026. La procedura deve essere effettuata attraverso il sistema informatico SIPES della Regione Sardegna.

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