È stata indetta la procedura aperta per l’affidamento dei servizi di gestione del “Fondo Microcredito” e del “Fondo Cooperative”, due strumenti finanziari istituiti nell’ambito del Fondo di Partecipazione gestito da SFIRS S.p.A. L’obiettivo è mettere a disposizione del sistema produttivo sardo nuove opportunità di finanziamento per sostenere la nascita, la crescita e il consolidamento delle attività imprenditoriali e cooperative.

«Con l’indizione della gara compiamo un ulteriore passo verso l’attivazione di strumenti finanziari innovativi, pensati per accompagnare le imprese e le cooperative sarde nei percorsi di avvio, crescita e consolidamento», dichiara l’assessora regionale del Lavoro Desirè Manca. Secondo l’assessora, la presenza di una componente a fondo perduto rappresenta un elemento di novità e può rafforzare la capacità degli interventi di sostenere anche chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso al credito.
La misura rientra nel maxi Fondo promosso dall’Assessorato del Lavoro, che dispone complessivamente di circa 50 milioni di euro, con la possibilità di arrivare fino a 80 milioni. Le risorse sono destinate a sostenere imprese e cooperative che operano in Sardegna, con particolare attenzione alla creazione di nuove iniziative e di opportunità occupazionali.
Il Fondo Microcredito è rivolto alla nascita di nuove attività imprenditoriali e agli investimenti di iniziative già esistenti nella fase di start up. I piani di investimento potranno avere un valore compreso tra 15 mila e 75 mila euro, con un limite che sale fino a 100 mila euro per le società a responsabilità limitata. Il sostegno sarà composto da un finanziamento a tasso zero e da una sovvenzione a fondo perduto pari al 30%.
Il Fondo Cooperative è invece pensato per accompagnare i processi di capitalizzazione, crescita e consolidamento strutturale del sistema cooperativistico regionale, oltre a favorire la nascita di nuove cooperative. In questo caso, gli investimenti ammissibili saranno compresi tra 50 mila e 250 mila euro.
«Vogliamo rivolgerci in particolare ai disoccupati, ai giovani, alle donne e a tutti quei soggetti che, pur avendo capacità e idee imprenditoriali, incontrano maggiori ostacoli nell’accesso al credito», sottolinea Manca, evidenziando la finalità dell’intervento anche sul piano occupazionale.
La gara appena pubblicata riguarda però esclusivamente la selezione dei soggetti che dovranno gestire i due Fondi. Non si tratta, quindi, dell’apertura delle domande per imprese, cooperative e lavoratori autonomi interessati ai finanziamenti.
Le offerte per la gestione dei Fondi dovranno essere presentate attraverso la piattaforma SardegnaCAT entro le ore 13 del 24 settembre 2026. Gli avvisi destinati ai beneficiari finali saranno pubblicati in un momento successivo.