San Salvatore, torna a Cabras la Corsa degli Scalzi

Dal 28 agosto al 7 settembre 2026 il borgo di San Salvatore, frazione di Cabras, torna al centro delle celebrazioni dedicate al santo, con un programma che unisce devozione religiosa, tradizione e momenti di festa. Il momento più atteso sarà, come ogni anno, la Corsa degli Scalzi, in programma sabato 5 settembre.

La festa affonda le sue radici nel 1619, quando gli abitanti del territorio, durante le incursioni dei Mori lungo la costa del Sinis, misero al sicuro il simulacro di San Salvatore attraverso una corsa. Quella vicenda è oggi rievocata ogni primo fine settimana di settembre e rappresenta uno degli appuntamenti più legati alla storia e alla cultura del territorio.

A custodire e tramandare la tradizione della processione è l’associazione Is Curridoris. Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 28 agosto, alle 6.30, quando le donne di Cabras, scalze e vestite con l’abito tradizionale, accompagneranno in processione fino al villaggio la piccola statua di Santu Srabadoeddu, dando inizio alla novena. Da quel momento il borgo tornerà ad animarsi: i proprietari delle casette vi si trasferiranno fino alla conclusione della festa. Fino al 5 settembre sono previsti ogni giorno il rosario, la messa, la via crucis e la novena.

Il momento centrale sarà sabato 5 settembre. Alle 7.30, dopo la messa, partirà da Cabras la Corsa degli Scalzi. I partecipanti percorreranno a piedi nudi i sette chilometri che separano il paese dal borgo di San Salvatore, dove è prevista la celebrazione della messa.

Domenica 6 settembre, alle 18, il simulacro del Santo farà ritorno nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Cabras. La piccola statua di Santu Srabadoeddu rientrerà invece in paese nella mattina di lunedì 7 settembre, accompagnata dalle donne.

Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma prevede una serie di iniziative dedicate alla musica, alla cultura e alla gastronomia. Venerdì 28 agosto si comincia con il festival di danze e musiche tradizionali Dantzas. Sabato 29 sono in programma la degustazione di porchetta arrosto in piazza e due spettacoli musicali, con Naracauli e Luca Martelli. Domenica 30 sarà la volta della sagra della frittura di paranza e dello spettacolo Fantasia de Ballos.

Lunedì 31 agosto è previsto lo show di Daniele Contu, Giù le luci, mentre martedì 1 settembre andrà in scena uno spettacolo teatrale. Mercoledì 2 settembre spazio alla dimostrazione di arti e mestieri antichi, seguita dallo spettacolo Sonus de Festa. Giovedì 3 settembre sarà invece la volta di Isola in Festa con Giuliano Marongiu.

Il fine settimana conclusivo concentrerà alcuni degli appuntamenti più attesi. Sabato 5 settembre, in occasione della Corsa degli Scalzi, si terrà la tradizionale sagra del muggine, accompagnata dall’esibizione dei Boes e Merdules di Ottana e, a seguire, dal concerto dei Cordas et Cannas. Domenica 6 settembre la festa si chiuderà con lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Baby K.

Per undici giorni San Salvatore e Cabras torneranno così a vivere una tradizione che conserva il legame con la storia del territorio e con la devozione a San Salvatore, attraverso una festa in cui il rito religioso e la partecipazione della comunità continuano a procedere insieme.

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