Quartu Sant’Elena si prepara a ospitare la seconda edizione del Quartu Cultura Festival, la rassegna promossa dalla Fondazione Quartu Cultura che dal 27 agosto al 10 settembre 2026 porterà spettacoli e musica nell’area del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, con ingresso da via Don Giordi. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.

La rassegna nasce dall’incontro tra spettacolo dal vivo e valorizzazione del paesaggio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Quartu come sede di eventi culturali di rilievo. Un’impostazione che, nelle parole del sindaco Graziano Milia, parte dall’idea della cultura come elemento fondamentale per la crescita della città, tra conoscenza, emozione, radici e futuro.
Anche per il vicepresidente della Fondazione, Giovanni Follesa, il contesto naturale del Molentargius rappresenta qualcosa di più di una semplice cornice. Il parco diventa parte dell’esperienza e contribuisce a costruire un rapporto diverso con il territorio, mettendo in relazione cultura e ambiente. A guidare le serate sarà la giornalista Francesca Figus.
L’apertura è affidata, giovedì 27 agosto, a Caterina Murino, protagonista di Medea, spettacolo scritto e diretto da Orlando Forioso per il Teatro di Bastia. Alla rappresentazione si aggiunge la presenza scenica e vocale del gruppo corale corso A Filetta, elemento che accompagna il lavoro teatrale.
Sabato 29 agosto sarà invece protagonista Giancarlo Giannini con Le parole note, un percorso attraverso alcune delle pagine più importanti della letteratura. Da Neruda a Shakespeare, passando per Lorca e Márquez, la voce dell’attore sarà accompagnata dai brani inediti del sassofonista Marco Zurzolo e del suo quartetto.
La musica tornerà giovedì 3 settembre con il Raphael Gualazzi Trio. Il pianista sarà sul palco insieme ad Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, per un repertorio che attraversa il jazz e arriva ai brani più conosciuti della sua carriera.
Sabato 5 settembre il festival cambierà linguaggio e lascerà spazio alla danza contemporanea con Rendez-Vous, coreografia di Sasha Riva e Simone Repele. Lo spettacolo mette al centro il corpo e il movimento, in un dialogo con l’ambiente naturale che circonda il palco.
La chiusura, giovedì 10 settembre, sarà affidata a Karima e Dado Moroni. La voce della cantante incontrerà il pianoforte del musicista jazz in un percorso dedicato ai grandi autori e interpreti del Novecento, da Gershwin a Bacharach, fino a Ella Fitzgerald e Whitney Houston.
Per due settimane il Molentargius diventerà così il luogo d’incontro tra teatro, letteratura, musica e danza, con un programma che punta a valorizzare contemporaneamente la proposta culturale e uno dei paesaggi più caratteristici di Quartu Sant’Elena.