Caro carburanti, 4 milioni di euro dalla Regione Sardegna per sostenere le imprese del settore lapideo

Quattro milioni di euro per aiutare le imprese del settore lapideo a fronteggiare l’aumento dei costi dei carburanti e contenere le conseguenze economiche legate alle tensioni internazionali. La Regione Sardegna mette in campo nuove risorse a sostegno di un comparto importante per l’economia dell’Isola, particolarmente esposto ai rincari a causa dell’elevato consumo di carburante necessario per le attività di estrazione e lavorazione dei materiali.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, ha approvato la concessione dei finanziamenti e le direttive per l’attuazione della misura. L’intervento prevede contributi a fondo perduto destinati a ristorare parzialmente le maggiori spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di carburanti nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2026.

Alla base del provvedimento c’è l’incremento dei prezzi dei carburanti, legato agli effetti del conflitto in Medio Oriente, che sta mettendo sotto pressione i bilanci delle imprese. Una situazione particolarmente difficile per le aziende del comparto lapideo, che devono utilizzare quotidianamente mezzi e macchinari per garantire la continuità delle attività produttive.

«Con questo provvedimento diamo una risposta concreta alle difficoltà che stanno affrontando le imprese del comparto lapideo, particolarmente esposte all’aumento dei costi dei carburanti per la natura stessa delle loro attività», ha dichiarato l’assessore Emanuele Cani. Le aziende impegnate nell’estrazione e nella lavorazione dei materiali, ha spiegato, devono sostenere spese significative per alimentare mezzi, macchinari e impianti produttivi.

L’obiettivo della Regione è quindi alleggerire almeno in parte il peso dei rincari e tutelare la capacità produttiva e competitiva delle imprese, evitando che l’aumento dei costi energetici e dei carburanti si traduca in ulteriori difficoltà per un settore strategico dell’economia sarda.

I contributi saranno calcolati sulla base della differenza tra la spesa effettivamente sostenuta dalle aziende per l’acquisto di carburante nel periodo considerato e quella che avrebbero sostenuto acquistando gli stessi quantitativi ai prezzi medi unitari registrati nel corrispondente periodo del 2025. Un criterio che consentirà di quantificare l’aggravio economico riconducibile agli aumenti dei prezzi.

La misura sarà concessa in regime di aiuti de minimis. Questa modalità permetterà di procedere senza una preventiva notifica alla Commissione europea, rendendo più rapide le procedure per l’assegnazione delle agevolazioni alle imprese che possiedono i requisiti richiesti.

Per conoscere nel dettaglio le condizioni di accesso, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione delle domande, bisognerà attendere la pubblicazione dell’avviso pubblico. Sarà il servizio competente dell’Assessorato regionale dell’Industria a predisporre il bando, nel quale saranno indicate tutte le procedure operative per ottenere i contributi.

Con lo stanziamento di quattro milioni di euro, la Regione punta dunque a sostenere concretamente le aziende del settore lapideo, offrendo un aiuto economico per affrontare una fase caratterizzata da costi crescenti e incertezza internazionale.

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