Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026, Seui si prepara ad accogliere la trentesima edizione di Su Prugadoriu, la manifestazione che rievoca antiche usanze legate al culto delle anime del purgatorio e che, nel periodo di Halloween e della ricorrenza di Ognissanti, restituisce spazio alla memoria e alle tradizioni della comunità ogliastrina.

Il cuore della festa è l’usanza di po is animas, secondo la quale i bambini del paese, durante la notte, percorrevano le strade illuminate soltanto dalla luce fioca delle lanterne, chiedendo offerte destinate alle anime del purgatorio. Un rito tramandato nel tempo che rappresenta ancora oggi uno degli elementi più caratteristici dell’identità culturale di Seui.
Per tre giorni il borgo offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio storico, artistico e naturalistico del territorio. Accanto alla maschera tradizionale di S’Urtzu e sa Mamulada, saranno protagonisti i luoghi del Sistema museale Sehuiense, tra cui Sa Omu ’e sa Maja, il Carcere Spagnolo, la Palazzina Liberty, Casa Farci e la Galleria Civica. Il programma comprende inoltre visite alle chiese cittadine, al nuraghe di Ardasai e al parco naturalistico di Montarbu, uno degli ambienti più significativi del territorio.
La manifestazione intreccia cultura popolare, artigianato, gastronomia e spettacolo. I mangasinus, i laboratori artigianali allestiti per l’occasione, accompagneranno i visitatori alla scoperta delle lavorazioni tradizionali e dei prodotti locali. Ampio spazio sarà riservato anche alla cucina, con degustazioni di culurgionis, civargius, civargeddus prenus, salumi e castagne, espressioni di una tradizione gastronomica che continua a caratterizzare la vita della comunità.
Il programma prenderà il via venerdì 30 ottobre. Le attività inizieranno già dalla mattina con le escursioni in e-bike, mentre nel pomeriggio, dalle 15, partiranno i laboratori esperienziali. Alle 16 sarà possibile partecipare alla caccia al tesoro tra i musei, prima dell’apertura degli stand e dei mangasinus, prevista per le 17. La giornata proseguirà con esibizioni itineranti, proiezioni di cortometraggi, musica e balli.
Sabato 31 ottobre il borgo tornerà ad animarsi fin dal mattino con la riapertura dei laboratori, delle esposizioni e dei siti museali, insieme alle escursioni e agli spettacoli itineranti. Nel pomeriggio sono previste altre esibizioni musicali e le sfilate dei gruppi folk. Alle 19 sarà riproposta la questua dedicata alle anime dei defunti, il momento che richiama più direttamente il significato originario della manifestazione e il legame con la memoria collettiva del paese.
Domenica 1 novembre la festa proseguirà con escursioni, visite ai siti culturali, laboratori e attività negli stand, con iniziative previste a partire dalle 9 e dalle 10 per i diversi appuntamenti della mattinata. La giornata sarà accompagnata da musica e spettacoli, tra cui la sfilata delle maschere tradizionali di Neoneli e il lancio della zucca.
L’offerta di attività comprende laboratori dedicati alla preparazione dei culurgionis, dei civargius e dei civargeddus, oltre a esperienze legate all’argilla, alla ceramica e alla pasta fresca. Non mancheranno occasioni di svago, con la break dance, i grandi giochi in legno, gli scacchi, l’impagliatura e la lavorazione del torrone. Tra le proposte figura anche De Boches, de Animas, un’esperienza immersiva che si inserisce nel percorso di riscoperta delle tradizioni locali.
Per chi desidera conoscere il territorio oltre il centro abitato, sono previste escursioni tra Seui e Seulo, a Ussassai e nell’area mineraria di San Sebastiano. Mostre, proiezioni, presentazioni di libri e incontri completeranno il programma, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento.
Con la sua trentesima edizione, Su Prugadoriu rinnova così l’appuntamento con una tradizione che unisce il ricordo dei defunti alla vita della comunità. Una festa che, attraverso riti, sapori, luoghi storici e iniziative culturali, permette di riscoprire le radici di Seui e di trasmetterle anche alle nuove generazioni.