Uno degli ultimi appuntamenti del calendario dei carnevali in Sardegna 2026 è anche tra i più attesi nel centro dell’Isola. Domenica 1 marzo a Neoneli va in scena la tredicesima edizione di Ritus Calendarum, il carnevale neonelese che negli anni ha consolidato la propria identità come momento di incontro tra comunità e custodi delle maschere tradizionali.

L’evento, come da tradizione, offre l’occasione di vedere riunite alcune tra le figure più rappresentative del carnevale sardo, protagoniste di una sfilata che attraversa le vie del paese e richiama appassionati e visitatori. A partire dalle 15, da Piazza Italia, prende il via il corteo delle maschere. Sono attesi i Boes e Merdules di Ottana, i Sos Tumbarinos di Gavoi, i Sos Corriolos, Su Maimone e Is Ingèstus, gli Scruzzonis e la Maschera a Gattu.

Accanto ai gruppi ospiti, trovano spazio anche le espressioni locali che raccontano, ciascuna con il proprio linguaggio simbolico, lo spirito de su Carrasegae Neonelesu: la Maschera a Lenzolu, Su Carruzu a s’Antiga di Galarza e le Mascheras ‘e Cuaddu. Figure che intrecciano memoria e rappresentazione, rievocando riti e gesti legati al mondo agro-pastorale e al ciclo dell’anno.
La serata prosegue intorno alle 17.30 in Piazza Barigadu, dove al ritrovo delle maschere si accompagnano musiche e balli tradizionali. Un momento conviviale che chiude la giornata e restituisce il senso di una manifestazione che, pur inserita nel calendario regionale, mantiene una dimensione raccolta e profondamente legata alla comunità che la ospita.