Negli spazi dell’ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena prende forma una riflessione sul presente della pittura in Sardegna. Dal 12 al 24 marzo sarà visitabile “A che punto è | Arcipelago Pittura”, mostra curata da Mariolina Cosseddu e inserita nella quinta edizione di V-Art Quartu Exposition, progetto espositivo collegato al V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore.

L’esposizione riunisce sei artisti – Roberto Chessa, Valentina Daga, Mattia Enna, Ruben Mureddu, Vincenzo Pattusi e Giulia Sini – accomunati dalla scelta di fare della pittura il linguaggio privilegiato della propria ricerca. Attraverso opere recenti, la mostra mette in dialogo percorsi e poetiche differenti, offrendo uno sguardo sulle pratiche pittoriche di una generazione che continua a sperimentare e interrogarsi sulle possibilità espressive di questo mezzo.
Il titolo stesso della collettiva richiama la domanda che guida il progetto: a che punto è la pittura nel contesto contemporaneo del territorio isolano. Gli artisti coinvolti raccontano il proprio lavoro e affermano la propria individualità all’interno di un linguaggio che, nonostante trasformazioni e contaminazioni, continua a dimostrarsi capace di parlare al presente.
Negli ultimi anni la pittura è tornata a occupare uno spazio sempre più visibile nelle mostre di arte contemporanea, dopo un lungo periodo in cui era stata considerata marginale rispetto ad altri linguaggi. Questo rinnovato interesse permette di osservare con maggiore attenzione il lavoro di quegli artisti che hanno scelto il mezzo pittorico sin dagli esordi, utilizzandolo per rappresentare il proprio vissuto e la propria visione del mondo, ma anche per sperimentare forme narrative e percorsi concettuali.
In molti casi la pittura è stata contaminata con altri strumenti e attraversata da influenze provenienti da linguaggi diversi, oppure declinata in forme più liriche e meditate. Mettere insieme questi percorsi in un’unica esposizione significa offrire al pubblico un’occasione di confronto e di riflessione su una scena artistica che nell’isola trova ancora poche occasioni di incontro e di condivisione.
“La realtà isolana appare estremamente parcellizzata, vitale e fattiva ma più simile a un arcipelago che a un continente consolidato”, osserva la curatrice Mariolina Cosseddu, sottolineando come la mancanza di circuiti strutturati e sistemi di valorizzazione renda più complesso il dialogo tra artisti e pubblico. In questo contesto, scegliere la pittura, il disegno o l’espressione segnica su una superficie bidimensionale diventa, secondo la curatrice, anche una forma di resistenza e una dichiarazione di poetica che resta attuale e vicina alla sensibilità contemporanea.
La mostra riunisce dunque un gruppo di artisti che da anni lavora su questo terreno, sperimentando linguaggi differenti ma rimanendo fedele a una pratica in continua trasformazione. Una “generazione di mezzo”, come la definisce Cosseddu, che con questa esposizione apre una possibile indagine più ampia sullo stato della pittura in Sardegna.
“A che punto è | Arcipelago Pittura” è promossa dall’Associazione culturale Labor & The Social Gallery con il sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. L’inaugurazione è prevista giovedì 12 marzo alle 18, con ingresso gratuito. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Per informazioni è disponibile l’indirizzo email thesocialgallery.exposition@gmail.com.